di Michele Borin

La sfida al vertice del Girone G finisce senza reti, ma regala occasioni, parate e un finale acceso. La Vigor conserva due punti di vantaggio sulla Gorghense; Jesolo e Treporti accorciano alle loro spalle.

Chi sperava nella partita della svolta o in quella del sorpasso dovrà pazientare. Vigor e Gorghense chiudono a reti inviolate una gara che, nonostante lo zero sul tabellone, offre emozioni e tiene coinvolto il pubblico in tribuna. Le due contendenti si danno battaglia e non tradiscono le attese sul piano dell’intensità, ma sprecano entrambe l’occasione di imprimere un segno più netto al campionato.

Opportunità su entrambi i fronti, interventi decisivi dei portieri e un confronto vivace, pur con ritmi e caratteristiche diversi nel corso dei novanta minuti.

È già tempo di sfide al vertice nel Girone G di Prima Categoria veneta. A confrontarsi sono la prima e la seconda della classifica, separate da appena due punti: più che un passaggio decisivo, vista la stagione ancora giovane, un primo banco di prova per le rispettive ambizioni. Entrambe avevano mostrato buone qualità nell’annata precedente; ritrovarle nella metà sinistra della graduatoria, a contendersi le posizioni che contano, era dunque prevedibile.

I padroni di casa arrivano a punteggio pieno, mentre la Gorghense paga i due punti lasciati nel pareggio senza reti con il Cimapiave. Grinta e gioventù per Florean e i suoi; esperienza e solidità per il gruppo di Colusso.

Il primo squillo arriva dopo pochi istanti: il destro di Mattiuzzo impegna Nicodemo sul palo basso alla sua sinistra. Poco dopo Castellet accelera sulla destra, vede il portiere fuori dai pali e cerca la porta, ma il pallone termina abbondantemente sopra la traversa. Al 5’ Tommaso Pavan risponde servendo Eros Pavan in area con un rasoterra: il compagno trova però l’opposizione dei guantoni di Agnolon.

L’avvio è agguerrito, frenetico, combattuto su ogni zolla. Spicca soprattutto la propulsione offensiva della Gorghense, rapida nel costruire gli scambi e guadagnare campo. La Vigor, però, non resta a guardare: accetta un baricentro più basso e cerca di insidiare gli ultimi metri avversari con ripartenze immediate e sovrapposizioni.

Al 13’ Eros Pavan lascia il posto a Marchiori. Subito dopo Lucon disegna una punizione dalla trequarti sinistra che costringe Nicodemo all’acrobazia per proteggere l’angolo alto alla propria destra. Al 21’ Fiorin riceve da Marchiori sulla lunetta e tenta il destro a giro, senza trovare lo specchio.

Attorno alla mezz’ora il confronto si concentra maggiormente a centrocampo: l’esperienza della Vigor permette agli uomini di Colusso di prendere le redini, senza tuttavia imporre un dominio netto. Al 33’ Fiorin, su palla inattiva, trova la testa di Marchiori, che aggancia il traversone ma non lo indirizza verso la porta. Nell’azione successiva Tommaso Pavan strappa sulla sinistra e colpisce soltanto l’esterno della rete. Al 42’ viene ammonito un componente della panchina ospite.

La maggiore prestanza fisica dei padroni di casa spinge intanto la Gorghense a privilegiare il gioco palla a terra e la velocità: una scelta che richiede precisione negli scambi per non moltiplicare gli errori. Al 45’ Marchiori spizza di testa in area, con il portiere fuori dai pali, ma ancora una volta la sfera supera la traversa.

Il primo tempo offre così una buona dose di spettacolo, anche se nell’ultimo quarto d’ora i ritmi calano e il brio iniziale lascia spazio ai primi segni di stanchezza. La partita resta aperta, con tutte le premesse per una ripresa altrettanto combattuta.

A inizio secondo tempo Rosso viene ammonito per gioco pericoloso; al 9’ lo segue Orlando, sanzionato per un intervento irregolare. Il ritorno in campo è ancora avvincente, ma più spigoloso: contrasti e fraseggi corti nelle due trequarti prevalgono sulle incursioni davvero pericolose.

Al 15’ Mattiuzzo si fa vedere dalle parti di Nicodemo, incrociando un sinistro rasoterra dal vertice dell’area che non trova il palo lontano. Avvicinandosi alla mezz’ora, pregi e difetti finiscono per compensarsi: il gioco diventa più istintivo e meno geometrico, gli spazi si aprono e la riuscita dei controlli pesa più della manovra nel suo insieme. Al 29’ Lucon raggiunge il fondo e cerca il primo palo: l’azione si conclude con il pallone spedito fuori da Dalla Pietà.

Per il resto, questa fase della ripresa offre soprattutto corse da una parte all’altra, agonisticamente vivaci ma con pochi episodi da annotare. Al 37’ Lucon riceve in profondità: il numero nove controlla, attende troppo, si accentra e infine calcia fuori.

Le occasioni più nitide si concentrano però nel finale. Al 38’ un pallone attraversa l’area, Fiorin lo insegue e conclude di destro verso il palo opposto: Agnolon reagisce e allunga il piede, allontanando il pericolo. Un minuto dopo è clamorosa l’opportunità sciupata da Dalla Pietà: una conclusione dalla destra sul primo palo mette in difficoltà Nicodemo, la sfera resta disponibile, ma il numero diciassette, cercando l’altra metà della porta, la manda fuori. Al 41’ Mattiuzzo ci prova dal limite e trova il no del portiere di casa.

In fondo, era difficile immaginare che una sfida simile si chiudesse senza gli ultimi brividi: la posta in palio pesa ed entrambe cercano il bottino pieno. Al 43’ Maccan si libera della marcatura in area, ma il suo tiro è debole e non impensierisce Agnolon. Un minuto dopo Gobbato conclude senza centrare lo specchio. Al 46’ Tommaso Pavan raccoglie un traversone di Marchiori dal lato opposto e colpisce il palo. È poi lo stesso numero diciotto a provarci con una botta a mezz’altezza, che l’estremo difensore ospite riesce a bloccare. Il finale procede così, tra improvvise accelerazioni e occasioni sui due fronti.

Termina dunque senza reti la sfida di cartello della quinta giornata: una gara frizzante e coinvolgente, che non concede alla Vigor l’allungo né alla Gorghense il sorpasso. Il distacco tra le due rimane invariato, al termine di un confronto nel quale lo spettacolo trova spazio, ma il gol manca all’appello.

Domenica prossima la Vigor affronterà il derby con il Teglio Veneto, sconfitto oggi per 3-0 dalla Libertas Ceggia. La Gorghense farà invece visita al Cavallino, a sua volta battuto dall’Orsago. Nel frattempo, attenzione a Jesolo e Treporti: le vittorie contro Monbiagio e Bibione le portano a quota dieci, a una sola lunghezza dalla seconda posizione.

APD Vigor – Gorghense 0-0
Prima Categoria veneta, Girone G – 5ª giornata
Domenica 11 ottobre 2026
Campo comunale di Cinto Caomaggiore (VE), via Borgo San Giovanni 51.

Vigor (4-4-2, tenuta biancoblù): Nicodemo, Grando (28’ st Gobbato), Scardellato (19’ st Zonetti M.), Zanotel (cap.), Rosso, Prenassi, Murador (19’ st Maccan), Guglielmini, Pavan E. (13’ pt Marchiori), Fiorin, Pavan T.
A disposizione: Covallero, Cristiante, Maccan, Peressutti, Zonetti M., Zonetti G., Marchiori, Vit, Gobbato.
Allenatore: Livio Colusso.

Gorghense (3-5-2, tenuta giallonera): Agnolon, Xhemali, Fulranetto, Mattiuzzo, Casonato, Fuoco, Benedet, Orlando, Lucon, De Carli, Castellet (26’ st Dalla Pietà).
A disposizione: Zaffalon, Michielin, Futlan, Munaretto, Piovesan, Dalla Pietà, Parcianello, Rocco.
Allenatore: Lauro Florean.

Arbitro: Padovan della sezione AIA di Conegliano.
Ammoniti: Rosso al 2’ st, Orlando al 9’ st; un componente della panchina della Gorghense al 42’ pt.

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