di Matteo Lunardi
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In Promozione mister Marco Vianello analizza così il beffardo 1-2 con il Cavarzere costato all’Unione Cadoneghe la terza sconfitta di fila dopo quelle con Ardisci e Spera e Real Martellago.
«Una partita che ci lascia parecchio amaro in bocca, il risultato più giusto forse sarebbe stato il pareggio – le parole dell’allenatore rossoblu – Per ottanta minuti abbiamo giocato molto bene, sia tatticamente che sul piano delle occasioni, creando diverse situazioni importanti che purtroppo non siamo riusciti a concretizzare. Nei minuti finali siamo un po’ calati, prendendo il gol del pareggio e poi quel beffardo 1-2 scaturito da una combinazione di fattori. Pochi minuti prima avevamo tre giocatori per terra: uno stirato, uno con i crampi e uno con problemi alla caviglia. Ho dovuto adattare la squadra, facendo due sostituzioni e lasciandone uno in campo con i crampi. È una sconfitta che fa male, perché l’avevamo interpretata bene contro una squadra forte e importante. Il calcio è questo: bisogna saper restare in partita per novanta minuti. È un periodo che stiamo raccogliendo meno di ciò che seminiamo, ma i risultati ci dicono che le difficoltà le hanno un po’ tutti: il girone è talmente equilibrato che a fare la differenza sarà chi effettivamente sbaglierà di meno».
