di Matteo Lunardi
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Archiviate le prime due partite di Coppa Veneto, in casa Unione Cadoneghe è tutto pronto per l’esordio in campionato: domenica pomeriggio il calendario propone il match casalingo con la matricola Savio, una neopromossa dall’età media molto bassa che venderà cara la pelle su ogni pallone.
«In questo primo mese insieme abbiamo lavorato tanto sul campo, avendo cambiato tutto lo staff tecnico e buona parte della rosa – osserva il portiere Matteo Baldan, uno dei “senatori” del gruppo, alla settima stagione consecutiva in rossoblu – Stiamo cercando di mettere in pratica le idee del mister e di focalizzarci sui dettagli che ci potranno permettere di arrivare ad esprimere il calcio in cui crede. La coppa ci ha lasciato indicazioni un po’ altalenanti: il gruppo è coeso e affiatato e siamo tutti molto carichi per l’esordio in campionato. Negli ultimi anni il Cadoneghe ha sempre ottenuto risultati importanti, la società è ambiziosa: cercheremo di seguire al massimo le indicazioni del mister per fare il meglio possibile».
Nato il 24 novembre del 1994, 192 centimetri per 100 chilogrammi, l’estremo difensore rossoblu ha debuttato tra i «grandi» in Promozione con il SaonaraVillatora: seguono un anno in serie D con l’Este, un quinquennio di nuovo al SaonaraVillatora tra Promozione ed Eccellenza, un anno in Promozione alla Janus Nova e il trasferimento a Cadoneghe nel 2019.
