di Davide Bellon
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Il Treviso torna a casa dalla trasferta di San Martino di Lupari con tre punti in più e la consapevolezza di saper sbrogliare situazioni complicate. In effetti, il risultato finale di 2-0 non racconta appieno quanto di buono fatto vedere dalla Luparense che in più occasioni ha avuto la possibilità di rovinare la festa ai trevigiani.
I padroni di casa arrivavano alla partita di domenica con l’intenzione di ripartire dopo lo stop esterno di una settimana prima contro l’Altavilla e avevano lo scopo di uscire il prima possibile dalla zona playout. Morale diverso invece per il Treviso che, reduce dalla vittoria nel big match contro il Cjarlins Muzane, puntava a dare continuità agli ottimi risultati visti di recente.
Cronaca della partita
La prima occasione del match se la costruisce la Luparense dopo appena tre minuti di gioco, con Coniglio che difende palla al limite dell’area e calcia rasoterra verso la porta di Vadjunec, il quale blocca sicuro la sfera. Dieci minuti più tardi è ancora Coniglio a rendersi pericoloso: il suo colpo di testa però non trova la porta. In questa fase, il Treviso fatica a trovare soluzioni nella trequarti avversaria e si fa vedere dalle parti di Simeoli solo con qualche conclusione fuori misura dalla distanza. Sul finale di primo tempo, Vadjunec viene chiamato ancora una volta all’intervento per togliere dalla porta una punizione insidiosa calciata dalla destra da Bombagi.
All’inizio della seconda frazione, il Treviso si fa vedere con più costanza in attacco. Ad appena un paio di minuti dal rientro in campo, Perin devia in modo fortuito un cross proveniente dalla destra e colpisce il palo. La parte centrale della ripresa vede il Treviso cercare insistentemente il vantaggio senza fortuna, lasciando anche qualche spazio in ripartenza alla Luparense che però non concretizza quanto creato. Gli ospiti riescono a passare in vantaggio nei minuti finali con l’uomo che non ti aspetti. All’84’, il corner calciato da Beltrame trova sul primo palo Salvi che, anticipando difensore e portiere avversario, colpisce di testa e regala il vantaggio al Treviso. I Lupi però non sono ancora domi. Serve allora un super Vadjunec, chiamato almeno ad un paio di interventi prodigiosi in pochi minuti, per mantenere la leadership biancoceleste. Negli ultimi istanti di gioco, il Treviso trova anche il raddoppio su rigore. Dal dischetto si presenta Scotto che piega le mani di Simeoli e mette la parola “fine” sul match.
Foto: Treviso Football Club
