di Mattia Piovesan
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L’ufficialità arriva stamane: un passaggio di testimone forte ma al contempo nell’aria, non un terremoto ma un cambio annunciato. Alessandro Botter è ora il presidente ufficiale del club, mentre fino a questo momento era “solamente” Socio di maggioranza e Vicepresidente. Era sostanzialmente già una sorta di presidente, ma l’ufficialità porta anche buone, e interessanti, nuove.
Il presidente quindi non sarà più Saruggeri. Con Botter, però, c’è anche l’istituzione di due organi interni come il Consiglio di Amministrazione e il Collegio sindacale. Saruggeri sarà uno dei due nuovi Vicepresidenti, insieme a Enrico De Bernard, mentre i consiglieri saranno Marco Pinzi, ex presidente del Consorzio Treviso Siamo Noi, e Orietta Miotto, moglie di Botter. Il Collegio Sindacale sarà presieduto invece dal Dottor Germano Rossi e dai Sindaci Andrea Duodo e Vittorio Raccamari, vertici l’uno nazionale e l’altro regionale della FIR, la Federazione Italiana Rugby.
I vertici, quindi, rimangono bene o male gli stessi, cambiano i ruoli. La rilevanza di Botter internamente al Treviso non era un mistero nemmeno prima che assumesse questo importante incarico in via ufficiale, e comunque rimangono altre individualità che per il Treviso sono state e continueranno ad essere un punto fermo, come Pinzi. Un progetto minuzioso, serio, di durata quantomeno triennale.
Solidità, vision con un importante struttura e obiettivi anche di miglioramento infrastrutturale per adeguare quanto prima e il meglio possibile il Treviso al professionismo. Novità nel segno della continuità: così la società vuole entrare a gamba tesa nel calcio dei grandi, per riportare Treviso nelle vette più importanti d’Italia.
