di Alessandro Angeli

Si sa i campionati finiscono a maggio, ma anche se siamo solo a dicembre c’è già una seria ipoteca sul girone C di Serie D. Una decisa presa di posizione quella instaurata dal Treviso forte soprattutto dell’1-0 inflitto al Mestre nell’ultima giornata del girone d’andata. Un derby del Terraglio sentito e che ha ritrovato, seppur in un numero limitato, anche i tifosi del Mestre al Tenni dove gli uomini di mister Gorini hanno saputo reggere l’urto di un grande inizio arancionero risolvendo poi la pratica con una grande ripresa.

E al Tenni non è stato facile dato che si affrontavano le due migliori difese del torneo, ma il Treviso ha saputo aspettare il momento giusto colpendo nel finale grazie alla rete liberatoria di Tommaso Brevi. Un gol arrivato proprio sotto la curva biancoblù che ha fatto esplodere lo stadio proiettando i già campioni d’inverno ad un blindassimo primo posto.

Il Cjarlins Muzane, dal canto suo, ha vinto il proprio impegno ma i confermati 10 punti di vantaggio denotano la forza di un Treviso che nel girone d’andata ha fatto suoi tutti gli scontri diretti. Il Mestre ci ha provato iniziando il match con le maniere forti e facendosi sentire. Lampante l’occasione capitata a Posocco a inizio ripresa, tuttavia proprio uno degli ex di giornata non è riuscito a controllare bene la sfera.

Poi è arrivato l’episodio del cartellino rosso per Soprano che ha spezzato la parità. Complice un fallo ad ostacolare una ripartenza, il Mestre ha visto uscire dal campo il proprio perno difensivo dovendo così provare a riorganizzarsi. Un danno a cui si è aggiunta l’immediata beffa confezionata dal pregevole cross di Fragnelli messo in rete da Brevi. Una rete che ha punito un attento Maffi autore di una serie di interventi durante la gara, soprattutto sul coriaceo Scotto.

Gol che ha così consegnato altri tre punti a un Treviso sempre più primo con 43 punti raccolti in 17 gare. Numeri da capogiro per il miglior attacco e la miglior difesa del torneo che dovrà completare l’opera nel girone di ritorno. Esce sconfitto, invece, il Mestre ora quarto e scavalcato in classifica dall’Union Clodiense. Arancioneri autori comunque di una buona prova, tuttavia occorrerà nel 2026 ritrovare subito l’agognato feeling con il gol.

Foto: Treviso FBC

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