di Matteo Lunardi

In Prima Categoria fuochi d’artificio per il Tombolo di Cristian Cecchetto, che dopo le prime nove giornate di campionato comanda da imbattuto il girone «F» con 23 punti.
I numeri della compagine biancorossa sono impressionanti: sette vittorie e due pareggi, miglior attacco del torneo con 22 gol segnati e difesa meno battuta con appena 6 reti al passivo.
Tre le lunghezze di vantaggio sul Fossalunga, quattro sul Rio e cinque sul Salvatronda: il tutto con la ciliegina sulla torta dell’approdo agli ottavi di finale di Coppa Veneto, in programma mercoledì 19 in casa con l’Union Torri.
«Dopo la storica vittoria dei playoff di Prima con il Savio, sono stato contattato dal direttore generale Silvio Tombolato con cui avevo giocato per un biennio a Loreggia rivela il direttore sportivo Pier Giorgio VallottoA colloquio con il presidente Romeo Vilnai e con i dirigenti Paolo Beghetto e Loris Pasinato, ho accettato con entusiasmo questo incarico in una piazza importante, che in passato ha militato anche in Interregionale. A fine maggio ho conosciuto mister Cecchetto, che nelle ultime tre partite dello scorso campionato è subentrato a Cristiano Cecchin riuscendo a conquistare la salvezza e la conseguente conferma in panchina. Sin da subito ci siamo trovati sulla stessa lunghezza d’onda, soprattutto su come affrontare il mercato e sulla tipologia di giocatori che servivano per disputare un campionato così importante. Con otto conferme e sedici nuovi innesti, tra i quali molti giovani, sapevamo che la priorità era fare subito gruppo. Di questo va dato merito allo staff che affianca il mister: il preparatore atletico Nicolò Furlan, il preparatore dei portieri Gioele Cucinato, la massaggiatrice Alessia Mario, il dirigente accompagnatore Gianluca Baggio, l’addetto stampa Daniel Pasinato e lo storico magazziniere “Ceri”. Tra campionato e coppa siamo partiti bene, ma non dobbiamo mollare la presa: nel girone ci sono diverse squadre attrezzate che non resteranno a guardare e il percorso è ancora lungo. Per il momento ci godiamo il primato con un pensiero anche agli ottavi di coppa».
Il direttore sportivo biancorosso (che da giocatore ha vinto tutto con la “vecchia” Piombinese per poi indossare le maglie di Massanzago, Calvi Noale, Noventa Padovana, Albignasego, Loreggia e Torreselle) conclude la sua disamina con alcune riflessioni su mister Cecchetto.
«Pur avendo poche partite nel suo “score” ha saputo imporre le sue idee con metodo, fermezza e convinzione, caratteristiche che lo porteranno presto ad allenare in categorie importanti».
Cresciuto da giocatore nel florido vivaio del Montebelluna, con cui si è laureato vicecampione nazionale juniores, mister Cecchetto ha militato a lungo tra Eccellenza e Promozione con Marosticense, Cornuda Crocetta, Union Pro, Godigese, Campigo e Caerano.

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