di Lorenzo Tocchetti
Riproduzione vietata ©
È stata una settimana con il fiato sospeso quella degli appassionati del Girone C di Serie D.
Nella giornata di venerdì scorso la Lega Nazionale Dilettanti aveva posticipato al 17 maggio la data di inizio dei play-off, facendo presagire la possibilità di alcuni cambiamenti nella classifica finale della regular season.
Ieri la Corte federale d’appello ha emesso il suo verdetto: doppia penalizzazione all’interno del girone C.
La prima squadra a farne le spese è l’Adriese, già retrocessa in Eccellenza dopo un campionato chiuso al penultimo posto. 3 punti di penalizzazione che non fanno altro che rendere ancora più amara una stagione non all’altezza delle aspettative.
Ben più pesante nell’economia del campionato è, invece, la penalizzazione arrivata in direzione del Brian Lignano a causa del ritardo in un adempimento burocratico.
Inizialmente il Tribunale federale nazionale si era limitato a disporre una sanzione di 5000 euro e l’inibizione del presidente Zeno Roma per tre mesi, ma, dopo le ultime valutazioni, la decisione è cambiata: 6 punti di penalizzazione e conseguente esclusione dalla post season.
La squadra friulana, che aveva chiuso la stagione al quarto posto, scivola così in settima posizione, fuori dalla zona play-off. A prendere il suo posto è il Mestre, che da qualche giorno ha annunciato la separazione con il suo (ormai) ex allenatore Romano Perticone.
Questo stravolgimento improvviso porta anche a un nuovo quadro degli abbinamenti delle gare che andranno in scena il 17 maggio.
Alle ore 16 si sfideranno Legnago Salus e Mestre. Gli arancioneri sono chiamati a riattaccare la spina il più velocemente possibile per tentare l’impresa contro la squadra più in forma del finale di campionato.
Alle ore 19 scenderanno in campo Union Clodiense Chioggia e Este, match da cui uscirà la seconda finalista.
Il Girone C non smette mai di regalarci emozioni e colpi di scena improvvisi, dentro e fuori dal campo.
