di Matteo Lunardi

In Prima Categoria avvio di stagione dal rendimento altalenante per la Solesinese di Michele Selleri, che dopo le prime cinque partite ufficiali si ritrova fuori dalla Coppa Veneto e con un bilancio di una vittoria e una sconfitta in campionato.
La rosa è giovane e competitiva, con ampi margini di crescita: i presupposti per guardare avanti con fiducia e ottimismo ci sono tutti.
«È stato un inizio un po’ in chiaroscuro sul piano dei risultati ma certamente non delle prestazioni le parole dell’allenatore granata, ex Boara Pisani e La Rocca MonseliceAbbiamo sempre creato tanto ma concretizzato poco, finendo per pagare a caro prezzo alcuni errori. Dobbiamo alzare l’attenzione ed essere più cinici e cattivi sotto porta, fermo restando che finora abbiamo incontrato tutte squadre forti e molto organizzate. Fare tre punti in un campo difficile come quello del Badia Polesine, ad esempio, non è mai facile, specie considerando che avevamo sei squalificati e un infortunato. Abbiamo dato prova di avere una rosa profonda e di qualità, segno che in sede di mercato è stato fatto un buon lavoro».
Che tipo di campionato ti aspetti?
«Il girone è davvero tosto, anche perché le veronesi non le conosciamo non avendole mai affrontate. Il nostro obiettivo è recitare un ruolo importante, sulla scia del percorso intrapreso nelle ultime stagioni. Domenica avremo un altro esame molto impegnativo con il Pettorazza San Martino, che viene da due sconfitte ma dispone di una rosa di alto livello. Bisogna fare punti e trovare quella continuità che alla lunga è sempre determinante».

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