di Mattia Piovesan
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Questa settimana, come riportano il Gazzettino Venezia Mestre e La Nuova di Venezia e Mestre, Sandonà farà domanda di ripescaggio in D. Al solito, per queste categorie non è facile, e c’è più di una problematica a riguardo. Sandonà, in ogni caso, è secondo nella graduatoria grazie all’ottima stagione fatta – primo è il Montespaccato, squadra del Lazio, ma non è chiaro se quest’ultimo vorrà presentare domanda di ripescaggio, in quel caso i biancocelesti agguanterebbero la prima posizione di questa speciale classifica –.
La domanda va presentata tra il 1° e il 7 di luglio, e Bisiol ha le idee chiare a riguardo: la cosa si vuole fare. Il primo problema però riguarda il criterio dell’alternanza tra squadre di Eccellenza e retrocesse dalla D, che vedono davanti Chieri e Follonica nella graduatoria. Il secondo problema invece riguarda lo stadio: il Verino Zanutto è una struttura ormai vetusta, probabilmente non adeguata alla Serie D.
In ogni caso, la documentazione è già stata preparata, e quindi dovremo attendere. Forse si giocherà in uno stadio diverso dallo Zanutto, nel caso. Bisiol a tal proposito è però molto chiaro: la piazza non merita l’Eccellenza, è già qualche anno che si tenta di salire e la volontà è esattamente questa. Ad essere frenato, però, per forza di cose è il mercato. Farlo a metà per giocatori che potrebbero teoricamente giocare ambo le categorie non è semplice, e Sandonà è già in ritardo per i playoff giocati.
Qualcosa, a proposito del mercato, già si sa. Battaiotto e Teso in porta sono stati riconfermati, come i tre della difesa; se ne va, come scritto, Fortunato, ma non è il solo: anche l’altro Teso, Andrea, che punta in alto nell’avventura in D con Conegliano, poi Mazzon e anche Crivaro, ambo al Chions. Come sempre, Sandonà dovrà attendere per il suo futuro, e al contempo anche per i colpi in entrata, che però, sicuramente, ci saranno.
