di Michele Borin

Arcopinto e Manzan ribaltano il Brian Lignano in due minuti. I biancocelesti vincono 2-1 allo Zanutto e agganciano temporaneamente la Luparense in testa al Girone C di Serie D.

In due minuti Arcopinto e Manzan risolvono una gara dura, combattuta e tutt’altro che lineare contro il Brian Lignano, regalando al Sandonà qualche giorno in vetta alla classifica, in compagnia della Luparense. Siciliano indovina l’ingresso dei due uomini decisivi e porta a casa un risultato che rinvigorisce il temperamento dei veneziani, protagonisti di un avvio di campionato tutt’altro che anonimo.

L’iniziale vantaggio del Brian, firmato nel primo tempo dal rapido colpo di testa di Sene, non scoraggia i biancocelesti, capaci di reagire con grinta e determinazione. I friulani non concedono vita facile, restano aggrappati alla partita fino all’ultimo, ma pagano un gioco a tratti confuso e troppo istintivo. In casa Sandonà prevale un comprensibile ottimismo, accompagnato però dalla necessaria umiltà di chi sa di avere ancora molto da dimostrare. Clima più teso dall’altra parte, dove sembra affacciarsi il rischio di un primo, sottile sconforto.

Allo Zanutto i gialloblù scendono in campo con tutta la voglia di raddrizzare un avvio di stagione assai complicato: zero punti dopo le sconfitte contro Este e Virtus Bolzano. Alla terza giornata, invece, il Sandonà può già dire di avere acquisito un pizzico di fiducia in più nei propri mezzi, dopo i tre punti ottenuti con lo Schio e il buon pareggio di Legnago. Il Girone C di Serie D non offre ancora un quadro definitivo, né può anticipare con precisione il destino delle singole squadre; può però illuminare quelle che meritano un’attenzione maggiore.

I padroni di casa si dispongono con un 3-5-2 destinato a mutare nel corso della gara, mentre gli ospiti adottano il medesimo schieramento con minore elasticità. All’8’ Castagnaviz accende la partita con un tiro dal limite che Mutavcic controlla senza troppi affanni. Al quarto d’ora l’estremo difensore deve invece allungarsi in tuffo per smanacciare in angolo una punizione ben calciata da Tomasella sul secondo palo.

Tre minuti più tardi Dal Corso fugge sulla corsia di destra, si accentra e prova a battere a rete, ma trova la schiena di un avversario, che devia in calcio d’angolo. L’avvio è frizzante, ricco di brio da entrambe le parti, con i sandonatesi forse più sprintosi e ordinati. Il Brian, però, resta pienamente dentro la gara e lascia intravedere un potenziale offensivo pronto a esplodere nelle accelerazioni improvvise.

Il copione regge fino alla mezz’ora, poi i ritmi calano e i giri del motore diminuiscono. Ad approfittarne è proprio il Brian, che al 31’ sorprende la difesa rivale con un traversone in area: Sene si fa largo e, di testa, infila sul primo palo. È lo 0-1. I ragazzi di Siciliano perdono per qualche minuto il filo della sfida, mentre il Brian si accontenta di proteggere il vantaggio senza esporsi oltre il necessario.

I primi quarantacinque minuti si chiudono con una ghiotta occasione per i locali che sfuma davanti a Dal Corso. Brichese lascia partire un cross che assume quasi la traiettoria di un tiro, lambendo la linea di porta, ma il numero diciotto non riesce ad approfittarne. La voglia di vincere è chiara sotto entrambe le maglie, così come il peso della posta in palio: fondamentale per gli uni, chiamati a racimolare i primi punti; preziosa per gli altri, assetati di gocce capaci di rinfrancare animi ancora a secco.

Al 13’ della ripresa Manzan prova la botta sotto la traversa, ma il custode della rete gli nega il gol e si rifugia in angolo. Sessanta secondi dopo Bonin tenta la stessa soluzione e Sperandio risponde allo stesso modo. Caccin manca poi il bersaglio di testa, in un momento in cui il Brian e i suoi uomini sembrano orientati ad accontentarsi di una dignitosa vittoria di misura.

Il Sandonà, però, attinge alle riserve dell’orgoglio e si ridesta dal lieve torpore. Al 22’ Arcopinto raccoglie in area un pallone delicato servito in profondità da De Stefani, supera la marcatura e, trovandosi a tu per tu con il portiere, lo beffa incrociando il sinistro: 1-1. I biancocelesti crescono e ne vogliono ancora. Due giri di lancette più tardi assestano il colpo definitivo della rimonta con Manzan, che a larghe falcate si apre un varco sulla sinistra e batte Mutavcic con precisione sul primo palo: 2-1.

A proteggere il risultato ci pensa Pasian, decisivo nell’allontanare sulla linea di porta al 26’. Poco dopo Pittioni sfiora il tris: rapido scambio con De Stefani al limite dell’area e conclusione del numero 2 che si stampa sul palo più lontano. Nel finale il Brian tenta il tutto per tutto, ma il Sandonà non perde concentrazione né ardore: resta compatto,, arrembante fino al triplice fischio.

Sandonà 1922-Brian Lignano 2-1

Terza giornata del Girone C di Serie D
Stadio Comunale “V. Zanutto”
Mercoledì 16 settembre, ore 15

Sandonà: Sperandio, Pasian, Granzotto, Castagnaviz, Abcha (Scroccaro), Tomasella (Francescato), De Stefani, Zuin, Dal Corso (Pittioni), Teso (Manzan), Brichese (Arcopinto). A disposizione: Basso, Pittioni, Scroccaro, Arcopinto, Perissinotto, Busato, Ndoj, Francescato, Manzan. Allenatore: Vincenzo Siciliano.

Brian Lignano: Mutavcic, Presello, Variola, Tarko, Caccin (Borghesan), Barbana, Pasquetto, Djoilou (Bonin), Bearzotti, Vettor (Brancati), Sene. A disposizione: Mares, Chiandussi, Elezi, Vedovato, Bonin, Brancati, Lorenzoni, Borghesan, Splendore. Allenatore: Maurizio Bedin.

Arbitro: Alessandro Angelo della sezione AIA di Marsala.
Assistenti: Manassero della sezione AIA di Piacenza e Mastroianni della sezione AIA di Mantova.

Ammoniti: Presello, Brichese, Caccin, Pasquetto.
Calci d’angolo: 5-9.

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