di Mattia Piovesan

2 punti a dividerle in classifica, più di 370 chilometri a dividerle spazialmente, fisicamente. Per il SanLu la partita era difficile, difficilissima, vuoi per la distanza, vuoi per la pressione, vuoi perché il campo non aiutava. Ed era talmente difficile da complicarsi subito, sotto di un gol dopo un primo tempo brutto.

Un gol in cui già Corbatto aveva fatto vedere di essere in giornata, allungandosi e andando a prendere alla sua destra il tiro scoccato dalla ribattuta dopo un calcio d’angolo, ma che non può deviare del tutto: Loncino si avventa sul pallone e lo soffia in porta. È un San Luigi che non riesce a trovare corridoi, che si appoggia alle palle alte poco efficaci, che non trova lo spiraglio giusto.

Ma limita i danni. Solo 1-0 dopo il primo tempo anche grazie ad un super Corbatto, che tiene la barca in piedi anche nel secondo, in cui Pocecco rivoluziona. Fuori Osmani al 45°, entrato al 15° per Vagelli infortunato e non al top della condizione fisica nemmeno lui; Zetto a centrocampo, Montestella terzino, Abdulai a inventare. La scossa c’è, eccome: quest’ultimo mette in mezzo, De Nuzzo appoggia alle spalle di Tenderini, colpevole la difesa dell’Obermais; poi ancora Abdulai, da corner, pesca Forte, che spizza e segna.

L’Obermais non ci sta, spinge, ma Corbatto, lo ripetiamo, è in serata di grazia: difende i propri pali e non passa neanche uno spillo. Forte si dimostra essere fondamentale, un acquisto preziosissimo e decisivo, già a quota due in due partite, giocando poco più di un’ora in tutto. Sono tre punti fondamentali per i biancoverdi, che si avvicinano alla zona salvezza, staccando proprio l’Obermais. La passione triestina batte quella altoatesina, ma c’è ancora tutto un girone di ritorno da giocare.

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