di Mattia Piovesan
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Gara a senso unico quella del Tenni, con il San Luigi che giunge a casa dei biancocelesti deciso, al solito, a dare tutto quello che può, ma stavolta il divario è troppo, come del resto ammette anche mister Pocecco in conferenza post-partita. Tecnicamente e qualitativamente il Treviso ne ha di più, e lo dimostra subito.
All’8° minuto, infatti, Beltrame sblocca il match dopo una pennellata che attraversa tutta l’area da parte di Perin. Oltre a sbloccare la partita, in effetti, è un gol importante per il giocatore, il primo in questo campionato: ora che si è sbloccato anche lui, i biancocelesti hanno un’arma in più, e che arma. Poi, però, Beltrame viene oscurato da una stella che alla vigilia della festa dell’Immacolata è più brillante: Luigi Scotto.
Il sardo si conquista un rigore al 22° dopo il cross alla cieca di Gucher: controllo del pallone, posizione presa e caramelli può solo stenderlo. Realizza lui, 2-0. Il secondo tempo, al 20°, ancora Gucher da calcio d’angolo, preciso e teso sulla testa del numero 9 che incorna e batte Corbatto. 3-0. Al 24° Crosara si suicida con un lancio sbilenco che giunge preciso sui piedi di Scotto al limite dell’area di rigore: il bomber deve solo guardare, scegliere dove metterla e infine esultare come un re che si è appena ripreso il suo popolo.
Tripletta di Scotto, quindi, la seconda del suo campionato. 4-0 inesorabile, 26 gol della squadra di Gorini messi a segno con ben 13 calciatori diversi, solamente 8 gol subiti. Una macchina così può, effettivamente, essere fermata solamente da sé stessa, come del resto è accaduto la scorsa stagione. San Luigi che comunque un paio di occasioni le ha avute, nota di merito anche per il debuttante De Franceschi, ieri a sostituire Vadjunec. I biancoverdi la prossima ospiteranno il Cjarlins, un derby che potrebbe essere un secondo tosto gancio date le molte assenze per Pocecco, oppure un’iniezione di fiducia importante dato il periodo della squadra di Carlino, che anche ieri ha lasciato 2 punti contro il Bassano.
