di Matteo Lunardi

In Seconda Categoria ruolino di marcia da applausi per il Real Terme, che con l’1-0 di domenica nello scontro diretto di alta quota con il Carpine è balzato al comando solitario del gruppo «L» con un punto di vantaggio sull’Atletico Granze e due proprio sul Carpine.
Un percorso eccellente quello della compagine termale, che in venticinque partite ufficiali tra campionato e coppa ha perso una sola volta, uscendo dal Trofeo Regione ai rigori per mano dei rodigini del Cà Emo.
«Il livello del campionato è decisamente alto per una Seconda Categoriaafferma mister Federico Tognin, classe 1992, una lunga carriera da centrocampista centrale con le maglie (tra le altre) di Conselve, Casalserugo, La Rocca e MonseliceCi sono numerose squadre molto attrezzate e quasi tutte hanno in rosa elementi di categoria superiore, che sono scesi in Seconda per disputare un torneo di vertice. Domenica abbiamo conquistato una vittoria molto pesante, trovando il gol decisivo proprio all’ultimo secondo su palla inattiva. Di certo aver perso una sola gara ufficiale su venticinque, per di più in maniera rocambolesca con il Montegrotto, è motivo di orgoglio: segno dell’ottimo lavoro fatto la scorsa estate insieme al direttore sportivo Eugenio Bronzato. Abbiamo un’età media piuttosto bassa, con qualche giocatore di esperienza che ci aiuta con i più giovani. La società è nata da pochi anni ma ha le idee chiare: l’obiettivo è riportarla in Prima Categoria, pur consapevoli di dover fare i conti con una concorrenza molto agguerrita: in primis metterei l’Atletico Granze».

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