di Mattia Piovesan
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La prima partita ufficiale della stagione di San Luigi e Portogruaro si conclude con uno 0-0 che non presenta poi troppe cose da segnalare. In gara ufficiale si sono visti per la prima volta assieme gli oggetti misteriosi della nuova proprietà granata, dall’altro lato la neopromossa San Luigi ha la possibilità di assaporare una gara ufficiale di Serie D prima dell’inizio del campionato.
Una partita che presenta un doppio lato, come una medaglia o un vinile: il primo tempo è a forti tinte portogruaresi, con Ferreirinho, Dama e Bortolussi che pressano alto, Dobrovoljc che capeggia la difesa assieme a Broglia e un San Luigi che, forse anche per un po’ di timore per la presentazione su un palcoscenico contro una squadra importante, fatica a carburare. Poi, però, le parole di Pocecco in spogliatoio scuotono i biancoverdi.
Difatti, il secondo tempo è il lato B. L’ottimo Pinzi, che già aveva fatto un buon primo tempo, nel secondo sale in cattedra assieme a Villanovich. Butti fa lavoro sporco e prende una traversa facendo emergere tutto il suo talento in un lampo, Montestella entra bene e sfiora il gol sull’ottimo intervento in scivolata di Ermacora, forse l’occasione più chiara della partita. Al contrario, è il Portogruaro ad essere schiacciato, facendo notare la differenza di conoscenza tra i giocatori e le squadre in generale.
Nessuno, però, trova il gol. Ci devono pensare i calci di rigore a dare un avversario al Brian Lignano per domenica 31: e in quel frangente sale in cattedra Saccon, portiere granata, che para a due dei migliori in campo, Pinzi e Montestella. 4-1 per il Portogruaro e buona la prima dei granata di Calligaris e Lobello, che domenica avranno un altro test importante per fare gruppo, magari con nuovi tesserati a disposizione. Intanto, il San Luigi fa capire che non è giunto in categoria solamente per guardare: sarà la spina nel fianco di tutta la D al girone C.
