di Marco Fachin
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Sarà in casa ma lontano dal proprio pubblico l’esordio ufficiale nella stagione 2025/26 per Portogruaro e Conegliano, costrette a chiedere “ospitalità” ad altre società e nei relativi impianti per poter disputare i rispettivi incontri valevoli per il turno preliminare della Coppa Italia di Serie D, in programma per 24 agosto.
Sia i gialloblu neopromossi che i granata avrebbero dovuto giocare tra le mura amiche i loro match inaugurali, ma per differenti motivi non lo potranno fare.
I coneglianesi, che affronteranno nel primo incontro stagionale il Legnago Salus, dovranno traslocare al “Verardo” di Tamai. Infatti i lavori di adeguamento dello stadio “Soldan” per la nuova categoria sono ancora in corso.
Nel caso di passaggio al round successivo, i trevigiani sarebbero ospiti del Mestre nel primo turno di Coppa del 31 agosto e quindi ci saranno altre due settimane perché la casa dei ragazzi di Nico Pulzetti possa essere pronta per la prima di campionato, quando il 7 settembre se la vedranno con il Cjarlins Muzane.
Una situazione analoga la vive il Portogruaro, che però sa già con sicurezza che il proprio “esilio” durerà solo per il primo match di Coppa, dove i granata affronteranno il San Luigi.
Si giocherà infatti al “Tesolin” di Chions, domenica alle 16. Lo stadio “Mecchia” è indisponibile in questo caso perché si stanno compiendo degli interventi sul manto erboso, di modo che il terreno di gioco possa essere pronto in vista della prima di campionato.
I ragazzi guidati da René Lobello torneranno tra le mura amiche per il match del 7 settembre, quando ospiteranno nientemeno che il Treviso.
Foto Porto nel cuore
Foto Pagina Facebook AC Mestre
Fonte foto: Pagina Facebook Legnago Salus
