Testo di Michele Borin, audio e pubblicazione di Mattia Piovesan
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Sono undici (per il momento) i nuovi acquisti già annunciati dall’AC Noventa. I neroverdi sono reduci da un’annata complicata, anzi, complicatissima: iniziata già in estate tra mille difficoltà, dopo aver quasi rifondato l’intero organico, i noventani sono riusciti a strappare la permanenza in prima categoria solo all’ultimo minuto, battendo ai playout il Galaxy di Mira.
Come affrontare allora la nuova stagione? Fare meglio è più che un auspicio: è un obbligo. A imporlo non sono solo tifosi e appassionati ma la storia stessa della società, che spegnerà ben 100 candeline tra pochi mesi.
Soluzioni perfette non esistono, o meglio, non è facile individuarle, ma le parole di Direttore Sportivo e Allenatore, Michele Bergamo e Diego Moro, sono figlie della consapevolezza e del pragmatismo. Raccontano di un progetto certo ancora in itinere e di prospettiva, ma che non può privarsi di quella voglia di rivalsa e rivincita che tanto può (e deve) alimentare ogni singolo passo fatto in campo.
Si è puntato dunque sull’esperienza, affidandosi a giocatori più ferrati e versatili, affiancando loro altrettanti giovani affamati e ambiziosi. Mister Diego Moro ci tiene a sottolineare che due, in particolare, sono i motivi che lo hanno spinto a voler continuare la propria avventura alle rive del Piave.
Da un lato, una sana e genuina questione d’orgoglio: malgrado i risultati, infatti, le basi per costruire qualcosa di fruttuoso ci sono, come anche la sintonia con staff e dirigenza; dall’altro, il buon clima che si respira in spogliatoio, dove il gruppo ha saputo gestire senza avvilimento i momenti più critici e gravosi.
Con a breve quasi un secolo di storia da festeggiare e onorare, e un mercato che pare essere sufficientemente concreto e intelligente, al Comunale si respira aria di riscatto, con l’impressione che si sia saputo trasformare il recente passato in un punto fermo da cui voler ripartire, con il sorriso e la grinta agonistica più sincera.
Ecco le novità:
Berto Paolo (POR): classe 1997, dallo Jesolo (un ritorno)
Vecchiato Massimiliano (POR): 2007, dal San Donà
Facco Nicola (DEF): 2005, dalla Spal Cordovado
Franzin Alberto (DEF): 1999, dallo Jesolo
Mariuzzo Andrea (DEF): 2000, dal Cessalto
Vivan Alessandro (DEF): 1996, dalla Spal Cordovado
Loschi Marco (CEN): 1995, dallo Jesolo
Marangon Mattia (CEN): 1992, dal Fontane
Muletto Enrico (CEN): 2000, dal Cessalto
Boem Filippo (ATT): 1997, dallo Jesolo (un ritorno)
Miolli Umberto (ATT): 1996, dal San Stino (un ritorno)
