di Michele Borin
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Il Noventa guida con 61 punti e 20 lunghezze di vantaggio sul Teglio Veneto. Domenica contro il Marghera può chiudere il discorso scudetto — Girone H di Prima Categoria Veneta, 24ª giornata
Il Noventa guida il Girone H di Prima Categoria Veneta con 61 punti, 20 in più del Teglio Veneto e 21 sul San Stino: a sette giornate dalla fine, il campionato ha quindi già un padrone designato.
Ventitré giornate hanno costruito un margine che trasforma lo scudetto in una questione aritmetica. La vittoria contro il Ceggia, sommata al pareggio tra Fossaltese e Teglio, ha reso il traguardo una formalità: del Noventa manca solo la firma.
Se domenica dovesse battere il Marghera salirebbe a 64 punti. Teglio Veneto e San Stino — anche vincendo tutte le restanti partite — non supererebbero rispettivamente quota 62 e 61. Il titolo sarebbe dunque assegnato in maniera definitiva, senza dipendere da altri risultati.
Se invece i neroverdi non dovessero vincere, il discorso si allungherebbe alla 25ª. Nella sfida con il Teglio Veneto, il Noventa avrebbe comunque il match‑point: con un pareggio o con una vittoria in caso di sconfitta alla 24ª.
In sintesi, al Noventa bastano almeno due punti nelle sette gare che restano. Due soli pareggi — o una vittoria per l’appunto — e il titolo è matematico. Questo margine lo protegge da qualsiasi incastro di scontri diretti o differenza reti.
Teglio Veneto e San Stino restano in corsa solo sulla carta. Il primo dovrebbe sperare in sette sconfitte consecutive dei neroverdi, il secondo in un percorso perfetto, compresa una vittoria nello scontro diretto con almeno due gol di scarto per ribaltare l’1–2 dell’andata.
Il Noventa non ha più bisogno di dimostrare nulla: ha costruito il suo campionato giornata dopo giornata, con una continuità che non lascia spazio a dubbi. Domenica, contro il Marghera, la matematica può trasformarsi in realtà. Il titolo è già scritto: manca solo che il Noventa lo metta nero su bianco.
