di Mattia Piovesan

Che la società storica del Montebelluna non potesse fare un altro anno di purgatorio era abbastanza scontato. Per il settore giovanile questo è stato l’ennesimo anno da record, con la conferma di essere una tra le società più virtuose del territorio veneto da questo punto di vista: questi giovani, ad oggi, avranno anche qualche chance in più per mostrare le loro capacità direttamente in prima squadra, senza dover andarsene per continuare a giocare in categoria.

Già perché Montebelluna sta per tornare. Durante il corso dell’anno se ne sono sentite di ogni, ma non si sapeva con chiarezza quale sarebbe stata la strada che si sarebbe infine presa. Oggi, invece, si è sicuri: Montebelluna tornerà con la sua prima squadra, dovesse anche ripartire dalla categoria più bassa del calcio italiano la Terza Categoria. Ma quel che è più interessante è il come lo farà: il Consorzio Forza Monte.

Una cordata di imprenditori (termine che tante volte abbiamo sentito l’anno scorso prima della mancata iscrizione alla Serie D) tra i più facoltosi del territorio si sono uniti al fine di creare una società solida economicamente e pronta a raggiungere traguardi importanti. In piena continuità con lo scorso anno, gran parte dello staff tecnico è stato riconfermato, e il nuovo presidente sarà Claudio Sernagiotto, con vice Stefano Frezza. A capo del Consorzio, invece, il presidente sarà Marino Bortoletto, con vice Nardi Federico.

Insomma, il Montebelluna è pronto a ripartire ufficialmente. Che se ne fosse sentita la mancanza è cosa alquanto scontata: il San Vigilio tornerà presto a vivere partite, di quale categoria ancora non si sa ma questo, in fin dei conti, è solamente il puntino che manca ad una lettera “i” che è già stata disegnata in tutto il suo stelo.

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