di Matteo Lunardi

In Prima Categoria vola sulle ali dell’entusiasmo il lanciatissimo Montagnana di Marco Rosin, capolista solitario del girone «D» con ben 16 punti.
Ruolino di marcia davvero imponente quello della compagine rossonera, che guarda tutti dall’alto in uno dei raggruppamenti storicamente più tosti e tirati dell’intera categoria.
«Il merito è tutto dei ragazzi, che si allenano ai mille all’ora tre volte a settimana, di uno staff tecnico preparato e che lavora in collettivo e di una società forte e fatta di persone verele parole del direttore sportivo Davide ZuinNaturalmente è presto per fare dichiarazioni, ma ai giocatori dico sempre che sono il gruppo, i sacrifici e le ambizioni a farti arrivare in alto. Ho una rosa di ragazzi che stimo molto: io mi sono messo a loro completa disposizione e loro hanno avuto fiducia in me. Siamo partiti così, con un mix ben assortito di giovani e “vecchi” e con la massima trasparenza in termini di obiettivi: abbiamo un mister con tanta fame di riscatto e tutti i sacrifici, per ora, stanno portando i loro frutti. È presto per dire una parola in più, ci sono squadre davvero molto attrezzate per vincere: tuttavia noi dobbiamo solo guardare in casa nostra e dare tutto sul campo, consapevoli che i conti li faremo soltanto alla fine».
Stasera alle 20.30 è in programma, tra le mura amiche, la sfida secca ad eliminazione diretta con l’Atletico Città di Cerea che mette in palio la qualificazione agli ottavi di finale del Trofeo Regione.
«Ci arriviamo tirati come rosa ma sono certo che chi giocherà darà l’anima. Sarebbe bello andare avanti, perché la coppa genera sempre emozioni indimenticabili, però siamo consapevoli di affrontare una candidata alla vittoria finale anche in campionato. Bisognerà essere attenti e “sul pezzo” dal primo all’ultimo secondo».

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