di Lorenzo Tocchetti

Alle ore 14:30 di ieri pomeriggio è andato in scena allo stadio Francesco Bertocco di Mestrino il derby padovano tra Mestrino United e Euganea Rovolon Cervarese, match valido per la settima giornata del girone A di Eccellenza. 

Per il Mestrino di mister Massimo Bernardi, reduce da quattro sconfitte consecutive, questa partita assumeva già le sembianze del più classico dei “dentro o fuori”. I biancazzurri, complice anche un importante serie di infortuni, non sono mai riusciti a trovare continuità di rendimento in questo inizio di stagione e si presentavano al match di ieri al penultimo posto in classifica a quota 3 punti.

Protagonista di un inizio più positivo, ma non lontana in classifica si trovava la neopromossa Euganea Rovolon Cervarese, compagine che in questo avvio di stagione ha dimostrato di poter dare del filo da torcere a chiunque, racimolando 5 punti in 6 partite. La squadra del presidente Scarparo è ora alla ricerca di un nuovo equilibrio, dopo che 2 settimane fa si è interrotto, per motivi personali, il rapporto lavorativo con mister Andreolla. Al suo posto è arrivato Gualtiero Grandini, ex terzino sinistro che ha calcato i campi di Serie A con la maglia del Foggia, il quale, complici due impegni proibitivi contro Mozzecane e Montecchio Maggiore, è partito con due sconfitte in altrettante partite. 

Cronaca della partita:

Le due squadre, consce del peso specifico della posta in palio, sembrano iniziare un po’ contratte il match. L’avvio, caratterizzato da molti errori tecnici e da ritmi non elevatissimi, è lo specchio di quella che sarà la gara, dove entrambe le compagini faticheranno a trovare fluidità nella propria manovra offensiva e sembreranno preoccuparsi più di non lasciare spazio agli avversari che di cercare con costanza la via del goal. 

I primi dieci minuti se ne vanno senza particolari acuti da registrare, fatta eccezione per un calcio d’angolo battuto direttamente in porta dal sinistro educatissimo di Appiah che chiama Corasaniti al primo intervento della sua partita. La svolta arriva al minuto 14’, quando Pellizzer sventaglia sulla testa di Maniscalco un pallone che il numero 2 appoggia al centro dell’area di rigore, dove l’accorrente Fantin deve solo spingere in rete la sfera. Il Mestrino trova così il vantaggio e ritrova la via del goal dopo tre partite a secco

L’Euganea Rovolon Cervarese sembra accusare il colpo e affida la propria reazione nuovamente alle palle inattive che partono dal piede di Appiah. Al 27’ minuto il numero 99 batte una punizione all’altezza della trequarti offensiva e trova perfettamente sul secondo palo Boscolo Zemelo che, sorprendentemente per un centravanti della sua caratura, mette alto da pochi passi. 

Il finale di tempo è un crescendo della squadra di Grandini che dà la sensazione di poter andare vicino al pareggio, pur senza costruire ulteriori palle goal concrete. Si va al riposo sul risultato di 1-0. 

Le squadre rientrano in campo senza aver cambiato nulla dalla prima frazione di gioco. È l’Euganea Rovolon Cervarese a cercare di fare la partita in questo avvio di ripresa, ma le occasioni più importanti le crea la squadra di Bernardi. 

A infiammare il Bertocco è nuovamente l’asse Maniscalco-Fantin. Il terzino destro classe 2008 si avventa su un pallone rimasto vacante dopo un’iniziativa di Bernardello e brucia Gastaldello entrando in area di rigore, il suggerimento al centro per Fantin è ottimo, ma il controllo del capitano del Mestrino è rivedibile e permette il rientro di Thomas Pozzato che devia la conclusione in corner. 

Nel frattempo, nel Mestrino inizia a crescere, pallone dopo pallone, il numero 10 Tiessan, fantasista ivoriano che ieri ha disputato la seconda partita del suo campionato confermando le voci che lo vedevano come uno dei prospetti più interessanti della categoria.

Al 65’ altro pericolo per la squadra di Grandini. Varotto si rende protagonista di una fantastica percussione e, dopo aver superato due avversari, libera il sinistro da fuori area. La conclusione rasoterra è ben indirizzata, ma Fontana risponde brillantemente deviando in angolo con la punta delle dita. 

A centrale difensivo risponde centrale difensivo. Sugli sviluppi del corner il Mestrino si fa trovare scoperto e Marcolin può puntare Rocco un uno contro uno a tutto campo. Il numero 45 aspetta rinforzi e serve con i tempi giusti la sovrapposizione di Pilotto che calcia centralmente con il destro senza impensierire Corasaniti

L’intensità e l’agonismo in campo crescono sempre di più, ma non ne giova lo spettacolo che rimane avaro sotto il profilo delle occasioni da goal. Neanche l’ingresso in campo di forze fresche nei rispettivi reparti offensivi, come Nalesso e Canella da una parte e Karamoko e Guzzo dall’altra, riesce a rompere gli equilibri delle due difese.

L’Euganea Rovolon Cervarese chiude il Mestrino nella propria area di rigore negli ultimi minuti, ma la partita sembra non avere più emozioni da offrire, almeno fino al 95’ minuto, quando Appiah si incarica di battere l’ultimo calcio d’angolo del match. La battuta del numero 99 è allontanata da Nalesso sui piedi di Montemezzo, che era rimasto al limite dell’area ad aspettare un’eventuale respinta. Il numero 7 si coordina al volo e impatta perfettamente con l’interno spedendo il pallone a centimetri dal palo alla sinistra di Corasaniti

Il signor Fianco della sezione di Verona fischia tre volte e il Bertocco può riprendere a respirare. Sono tre punti che equivalgono a ossigeno puro per la squadra di Bernardi, che torna a vincere davanti al proprio pubblico dopo più di sei mesi. 

Per l’Euganea arriva la terza sconfitta consecutiva nella gestione Grandini, forse più cocente delle prime due, dato che arriva contro una diretta concorrente per la salvezza. 

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