di Marco Fachin
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Con il termine della stagione 2024/25, alle ore 24.00 del 30 giugno, molti degli accordi che legavano i calciatori alle proprie squadre sono giunti alla loro naturale scadenza contrattuale.
È successo in ogni Club del panorama calcistico nazionale e non fa certo eccezione il Mestre, che con l’inizio della nuova annata 2025/26 saluta ben 12 degli effettivi avuti a disposizione nel campionato precedente.
Alcuni sono giovani, i fuori quota, altri invece sono esperti e vecchi volponi della categoria.
Qualcuno non è stato confermato e proseguirà la propria carriera altrove, mentre certi erano in prestito e sono stati richiamati alla base.
È il caso quest’ultimo di Mohamed Ayman Sanat e Andrea Piantoni. Il primo, di proprietà della Torres, verrà aggregato alla prima squadra dei sardi, mentre il secondo, il cui cartellino appartiene all’Atalanta, è stato blindato dai nerazzurri fino al 2028 e c’è da giurare che i bergamaschi abbiano in mente per lui un preciso piano di crescita, che lo vedrà con ogni probabilità impegnato in Serie C.
Tra quelli più esperti e che si accaseranno altrove ci sono gli attaccanti Davide Arrondini e Gianluca Turchetta, ottimi rincalzi offensivi di un Mestre che però – perso anche Sanat – si troverà a dover rifare almeno in parte l’attacco, e il difensore ex Piacenza Matthias Solerio.
Dopodiché non faranno parte del roster arancionero neppure Simone Cortese, Salvatore Gallo, Raffaele Lattucchella, Luca Piras, Filippo Veneran, Tommaso Vianello ed Edoardo Zocco Ramazzo.
Il Club del presidente Serena è storicamente uno di quelli che ama cambiare poco il proprio gruppo squadra, così come staff tecnico e management, ma sembra che invece quest’anno mister Romano Perticone si troverà ad avere a che fare con una rosa profondamente rinnovata, e questo nonostante le tante riconferme già concretizzate.
