di Davide Bellon
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Infrasettimanale di coppa amaro per il Mestre. I ragazzi di mister Perticone sono usciti sconfitti ai calci di rigore per 4-5 contro il Club Milano al Baracca.
I padroni di casa arrivavano all’appuntamento dopo qualche prestazione opaca, soprattutto a livello offensivo, e puntavano a passare il turno per continuare il sogno di vincere un titolo.
Gli ospiti invece, inseriti nel Girone A di Serie D, non stavano vivendo un momento facile in campionato, ma in Coppa potevano vantarsi di avere eliminato squadre di alto livello quali la Folgore Caratese e la Varesina.
Il racconto del match
Nell’arco dei novanta minuti il Mestre è andato con costanza dalle parti del portiere avversario Taliento, senza però riuscire ad abbattere il muro eretto dall’estremo difensore lombardo, prodigioso in almeno un paio di interventi.
Il primo tempo non ha visto particolari occasioni da rete. È soprattutto nella ripresa che i padroni di casa sono andati più volte vicini alla marcatura. Attorno al 70’ c’è stata l’occasione più ghiotta: Melchiori supera un paio di avversari a centro area e si presenta da solo di fronte a Taliento. Il mestrino prova a piazzare la palla sul secondo palo ma la sua conclusione viene deviata dal portiere avversario che con un riflesso fulmineo. In perfetto stile futsal, l’estremo difensore allarga il piede sinistro e allontana il pallone. Nei minuti di recupero, il Mestre riesce anche a mettere la sfera in fondo al sacco con un colpo di testa di Corti da pochi passi. L’urlo di gioia viene però silenziato dalla chiamata del guardialinee che ha riscontrato la posizione di offside dell’attaccante di casa.
Per quanto riguarda invece il Club Milano, i lombardi hanno pensato maggiormente a difendersi con ordine e a ripartire in contropiede in cerca di spazi. Il loro bottino offensivo racconta di qualche tiro dalla distanza e poco più. Arrivati ai calci di rigore, i ragazzi di mister Scavo si sono dimostrati glaciali e hanno realizzato tutti e cinque i tiri dagli undici metri. A prendersi la scena è stato però il loro portiere classe ’99, Roberto Taliento, che ha respinto il tiro del mestrino Buratto e di fatto ha regalato la semifinale ai suoi.
Nel penultimo atto della competizione, il Club Milano sarà impegnato nel doppio confronto contro la Pistoiese: un grande traguardo per la squadra nata nel 2017 che ora non ha alcuna intenzione di smettere di sognare.
