di Matteo Lunardi
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In Prima Categoria missione compiuta per l’Unione ACV, che dopo le due sconfitte consecutive con Bocar Juniors e USMA Padova ha ritrovato la gioia dei tre punti piegando per 2-1 l’Armistizio Esedra Don Bosco.
Un successo importantissimo per la compagine biancorossa, risalita al sesto posto del girone «E» a -4 dalla vetta.
«Una vittoria preziosa contro una squadra messa bene in campo e che si sapeva difendere con ordine e compattezza – l’analisi di mister Mattia Salvagno, ex Atletico Conselve e Mesola – Una grande prova di carattere da parte di tutti, sia di chi è partito dall’inizio sia di chi è subentrato. Tre punti che ci servivano per ritrovare entusiasmo, serenità e voglia di riprendere il nostro cammino».
Che giudizio si può dare al percorso biancorosso?
«Siamo partiti molto bene, perché la squadra era al completo al netto dell’infortunio in coppa di Salmaso. Abbiamo ottenuto dei buoni risultati ma abbiamo poi perso per strada diversi giocatori tra caviglie e ginocchia. Quando ti vengono a mancare pedine importanti, è difficile trovare un assetto solido e un’organizzazione di gioco fluida e costante. In ogni caso non eravamo fenomeni prima e non siamo scarsi adesso. I ragazzi mentalmente stanno bene, dobbiamo trovare un maggiore equilibrio. Stiamo recuperando alcuni giocatori e abbiamo inserito in rosa degli innesti che ci potranno dare una grossa mano. Sono sicuro che torneremo ad essere competitivi e a dare fastidio a tutti, perché il lavoro paga sempre. Servono la predisposizione al sacrificio e l’atteggiamento giusto: anche tra i dilettanti bisogna avere una certa professionalità».
