di Matteo Lunardi

Pubblicità 00:00

In Prima Categoria prosegue la preparazione dell’ambizioso Loreggia, che dopo la combattutissima salvezza strappata agli ultimi playout è pronto ad alzare l’asticella e a ritagliarsi un ruolo più importante.
«Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo facendo, anche se siamo perfettamente consapevoli che la strada è ancora molto lunga – le parole di mister Alessandro Maso, confermato al timone della compagine biancorossa – Stiamo costruendo un gruppo nuovo, con diversi giocatori arrivati in estate, e serve inevitabilmente del tempo per conoscerci e per assimilare i concetti e l’identità di gioco che voglio dare alla squadra. Tra l’altro non ho ancora avuto l’opportunità di lavorare con la rosa al completo. Ci stiamo mettendo grande intensità e la risposta dei ragazzi è molto positiva. In questa fase, tuttavia, la priorità è raggiungere la condizione senza incorrere in infortuni: siamo nel momento più delicato della preparazione e dobbiamo essere bravi a gestirlo. Le prime amichevoli ci serviranno soprattutto per iniziare a trasferire il lavoro sul campo in situazioni di gara: abbiamo scelto volutamente anche dei test impegnativi, tra cui Albignasego e Vedelago, entrambe di Promozione. Vogliamo confrontarci subito con avversari di categoria superiore per alzare il livello delle difficoltà e capire in cosa dobbiamo ancora crescere».
Che tipo di stagione ti aspetti?
«Campionato e coppa saranno entrambi una novità. Il nostro sembra un girone sicuramente competitivo, con diverse realtà importanti e anche qualche trasferta impegnativa in termini di distanze. Tuttavia credo che, soprattutto all’inizio, abbia poco senso concentrarsi troppo sugli altri: dobbiamo lavorare su noi stessi e costruire la nostra identità. Partiremo a fari spenti, con grande umiltà ma anche con la consapevolezza e la volontà di vivere un campionato diverso da quello della scorsa stagione».

Iscriviti al canale
CALCIO VENETO
su WhatsApp

Rimani sempre aggiornato.
Entra subito nella nostra community e non perderti nulla!

Torna in alto