di Matteo Lunardi
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Grinta, determinazione e tanta voglia di fare bene. In Promozione è iniziata ieri sera la nuova avventura sportiva di Valeriano Fiorin, scelto dall’Albignasego come nuovo condottiero dopo l’improvviso esonero di Nicola Cavazzana.
Il nuovo timoniere granata, appiedato ad agosto dall’Euganea Rovolon Cervarese dopo il recente doppio salto dalla Prima Categoria all’Eccellenza, ha diretto il suo primo allenamento e già stasera farà il suo esordio ufficiale nel match di Coppa Veneto con il SaonaraVillatora.
«Non vedevo l’ora di tornare in pista – sorride mister Fiorin, che in passato ha guidato anche Piovese, Pozzonovo, Unione Cadoneghe, Azzurra Due Carrare e Union Dese – Sono felice di ripartire da una società importante come l’Albignasego, per la storia che ha e per gli anni che ha vissuto in categorie superiori. Ieri sera ho conosciuto i ragazzi: la rosa è sicuramente buona, ho trovato un gruppo sano e bramoso di riscattare le ultime prestazioni. La squadra fisicamente sta bene: bisognerà lavorare soprattutto sul piano mentale e l’unica via è fare subito risultato. Abbiamo il dovere di disputare un campionato all’altezza delle ambizioni della società: faremo di tutto per invertire la tendenza e restituire slancio e vigore alla nostra classifica. Come dico sempre, bisogna tenere i piedi ben saldi a terra e avere la massima umiltà. C’è tanta voglia di recuperare il terreno perduto e abbiamo i mezzi per riuscirci».
Pronti via e già stasera si gioca.
«Sarà un bel test per capire tante cose, poi penseremo a domenica e alla dura sfida che ci aspetta con il Torre. Posso dire di aver trovato un’organizzazione importante, dal magazziniere fino al presidente: ho conosciuto persone semplici e genuine, che fanno di tutto per metterti nelle condizioni di lavorare bene. Abbiamo il dovere di dare l’anima per ripagarle».
