di Matteo Lunardi
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In Promozione continua la campagna di rafforzamento dell’Albignasego del nuovo allenatore Nicola Cavazzana, con il direttore sportivo Michele Dianin che perfeziona l’arrivo del terzino sinistro Samuele Chiorlin dalla juniores élite dell’Azzurra Due Carrare.
Nato il 24 luglio del 2006, il nuovo laterale granata ha mosso i primi passi nel vivaio del Cartura per poi completare la trafila nell’Abano e proprio nell’Albignasego, dove ha trascorso sei anni ricchi di soddisfazioni prima del recente biennio a Due Carrare.
«Sono un esterno a cui piace molto giocare a piede invertito, quindi a sinistra – spiega Samuele – Amo molto spingere sulla fascia in fase offensiva e usare il piede debole. Avere l’opportunità di tornare ad Albignasego è motivo di orgoglio, perché è una società che porto nel cuore con tanti ricordi stupendi. Sarà il mio primo anno tra i “grandi”: mi aspetto di apprendere molto e soprattutto di vedere il calcio in tutte le sue sfaccettature. Sono pronto a dare il massimo per la maglia granata e a bruciare la fascia del “Massimo Montagna”. Spero di non deludere le aspettative di chi ha creduto in me, perché questa società merita di tornare in Eccellenza. Ringrazio il presidente, il mister e il direttore sportivo per l’opportunità che mi hanno dato».
Contestualmente all’arrivo di Samuele Chiorlin, l’Albignasego comunica anche l’importante conferma in rosa del centrocampista Mattia Topao.
Nato il 14 maggio del 1997, è cresciuto nel vivaio della Vigontina San Paolo fino all’esordio in prima squadra in Eccellenza: a Busa ha disputato anche il campionato di serie D agli ordini di Vincenzo Italiano per poi militare quattro anni in Eccellenza equamente divisi tra Martellago e Mestrino.
«Sarà la mia seconda stagione qui e ho tanta voglia di rivalsa – sostiene Mattia – Vengo dall’annata più negativa e sfortunata della carriera: non ho quasi mai giocato, accusando i miei primi infortuni a cui si sono aggiunti anche alcuni problemi personali. Un anno stregato, culminato con una retrocessione che l’Albignasego non meritava, specie dopo il girone d’andata e dopo la finale regionale di Coppa Italia. Il presidente, il direttore e il mister hanno voluto fortemente la mia conferma e li ringrazio di cuore, perché ho apprezzato tantissimo la fiducia che è stata riposta in me. Cercheremo in tutti i modi di riportare l’Albignasego in Eccellenza. Il progetto è molto intrigante, la società si è rinnovata e ha preso ottimi giocatori: le premesse per fare bene ci sono tutte».
