di Mattia Piovesan
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Piccolo focus sulla Serie D di una veneta e di una friulana: Treviso avrà ancora pane per i suoi denti quest’anno, perché se la scorsa stagione Giacomo Marangon è riuscito a mettere i bastoni tra le ruote dei biancocelesti, possiamo star certi che anche quest’anno ci riproverà. Già, perché è ben noto il trasferimento del bomber ex Dolomiti Bellunesi al Cjarlins Muzane, che ha rinforzato la rosa con lo scopo di pescare la Serie C.
Marangon lo scorso anno ha letteralmente trascinato la squadra di Belluno, grazie alla bellezza di 19 gol e 14 assist: capocannoniere del campionato, ha soffiato la palma di giocatore più rappresentativo al capitano biancoceleste Grasjan Aliù. Il fatto è che la squadra di Carlino non si ferma qui, anzi: altro grande acquisto è Christian Silenzi dal Brusaporto, secondo in classifica marcatori grazie a 19 gol e 4 assist. Poi è arrivato Tardivo e assieme a lui Perez, entrambi dalla Dolomiti, quest’ultimo capitano storico dei rosaneroverdi, anche se la scorsa stagione è stata condita da molti acciacchi fisici. Rimane, peraltro, Camara, freccia arancioazzurra.
Dall’altro lato, Treviso non sta a guardare e annuncia Francesco Fedato, ex nazionale u20 e 21 che ha esordito anche in Serie A, Luigi Scotto, capitano storico della Torres autore di più di 140 gol tra D e C, alza il muro pescando molto per la difesa dalla Clodiense, ingaggia un tecnico di livello come Gorini e conferma i top Beltrame e Artioli. Insomma, sembrerebbe davvero l’anno del riscatto, ma la squadra di Carlino non è altrettanto d’accordo.
Non va scordato, poi, che quest’anno il ChievoVerona sarà presumibilmente nello stesso girone di queste due squadre: i gialloblu di Pellissier hanno da poco, come è noto, ingaggiato Alberto Paloschi, ed è un altro nome nuovo ma molto conosciuto. Una Serie D tutta da vivere, che sicuramente regalerà, anche quest’anno, molte emozioni da tachicardia.
