di Matteo Lunardi
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In Prima Categoria sono settimane molto intense per il Montagnana di Marco Rosin, capolista del combattutissimo girone «D» con un punto di vantaggio sulla Solesinese e due sul tandem formato da Pettorazza San Martino e Bonavigo.
Sulle ali dell’entusiasmo degli strepitosi risultati ottenuti fino a questo momento, con un ruolino di marcia che parla di nove vittorie e tre sconfitte, il club rossonero si è fiondato sul mercato per puntellare con innesti mirati un organico già molto competitivo.
Quattro le novità in uscita con gli addii del portiere Andrea Bellamio (classe 1991, già accasatosi all’Azzurra Due Carrare), dell’esterno Filippo Petagna (1991), del difensore Nicolò Frigo (2004) e del centrocampista Luca Furlanello (2006): in entrata il direttore sportivo Davide Zuin ha messo a referto tre innesti con gli arrivi del portiere Matteo Lugari (2001) dall’Atletico Granze e dei centrocampisti Alberto Guerra (2005) e Alessio Migliorin (2003) da Union River e Castelbaldo.
«Ci tengo a ringraziare pubblicamente i ragazzi che hanno preso altre strade, perché sono stati con noi sin dal 17 agosto e hanno sempre dato tutto – le parole dello stesso Zuin – Alcuni cercavano un maggiore minutaggio, altri hanno fatto scelte personali: con alcuni, in passato, ho condiviso pure lo spogliatoio da giocatore e auguro a tutti loro le migliori fortune. In entrata abbiamo voluto inserire un po’ di “gamba”, puntando su innesti giovani e di prospettiva. Ora il mercato è chiuso, a meno che più avanti non arrivi qualche regalo di Natale. Confido sull’entusiasmo dei nuovi arrivati e sulla loro volontà di dare tutto per aiutarci a raggiungere gli obiettivi prefissati: ragazzi umili e dalla spiccata cultura del lavoro, che ringrazio per aver sposato il nostro progetto».
