di Matteo Lunardi
Riproduzione vietata ©
In Prima Categoria quarto posto solitario per il Loreggia, che dopo una partenza complicata ha rialzato prepotentemente la testa nel gruppo «D».
La compagine biancorossa ha raccolto 13 punti con un ruolino di marcia di quattro vittorie, un pareggio e due sconfitte: tre le lunghezze di distanza dall’Usma Padova capolista, una dalla seconda piazza occupata da Fontanivese San Giorgio e Union Campo San Martino.
«Dopo un inizio difficile, in cui le prestazioni non sono mai mancate ma sono venuti meno soprattutto i risultati, siamo riusciti piano piano a trovare un equilibrio – le parole di mister Alessandro Maso – Quando crei un gruppo nuovo è normale che ci voglia tempo per creare un’identità: serve pazienza, anche se nel calcio non c’è quasi mai. Vincere aiuta a vincere, questo è evidente, e la striscia positiva ci sta dando maggiore convinzione anche nel lavoro settimanale. Ora siamo un po’ in emergenza, perché nell’ultima settimana abbiamo perso per infortunio un paio di giocatori importanti e dovrò inevitabilmente rivedere qualche equilibrio in vista delle prossime gare. Sono comunque molto fiducioso, perché abbiamo tanti ragazzi giovani che stanno crescendo e scalpitano: avranno la possibilità di dimostrare di essere pronti».
Che giudizio si può dare a questa prima fase di stagione?
«Andiamo avanti a fari spenti, senza proclami, provando semplicemente ad alzare l’asticella domenica dopo domenica. Credo tanto nelle qualità tecniche e soprattutto umane di questo gruppo e penso ci siano i presupposti per fare molto bene. I margini di miglioramento sono davvero importanti. Va detto che è un campionato molto diverso rispetto all’anno scorso: al momento non vedo una squadra in grado di “ammazzarlo” e ogni domenica si può vincere o perdere con chiunque. Sappiamo, poi, che nel girone di ritorno cambiano sempre tante cose: per questo conta principalmente continuare a crescere, mantenere equilibrio e farci trovare pronti, guardando soltanto alla prossima partita».