di Lorenzo Tocchetti
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La stagione calcistica è ormai alle ultime battute e, tra un verdetto e l’altro del calcio dei “grandi”, spesso si tende a dimenticarsi delle storie che ogni anno il calcio giovanile sa regolare.
Storie di campo fatte di gioie, dolori, lacrime e sudore, che meritano di essere raccontate al pari delle imprese delle Prime Squadre.
Ne sono state un esempio perfetto le finali provinciali delle categorie U15 e U17 andate in scena a Mansuè nella giornata di sabato.
Nella categoria Giovanissimi a giungere fino all’ultimo atto sono state Casale e Altivolese Maser. Entrambe le squadre avevano cannibalizzato i rispettivi gironi, chiudendo al primo posto con più di 100 gol segnati, per poi inanellare solo vittorie nei playoff trascinate dai rispettivi bomber Giuzzardi e Renon. Ne è risultata una finale combattutissima, che ha visto trionfare il Casale ai calci di rigore dopo il 2-2 maturato nei tempi regolamentari.
La finale U17, invece, vedeva Carbonera Breda e Fossalunga una davanti all’altra. La squadra di mister Farris questi play-off aveva rischiato di non giocarli, qualificandosi in virtù della miglior differenza reti a scapito del Sant’Elena, dopo aver chiuso alle spalle del Mareno Gialloblu. Il Fossalunga aveva dominato il Girone C guidato dai 50 gol di Fagotto e si era guadagnato di diritto l’accesso alla finale battendo senza appello proprio il Mareno Gialloblu. La squadra di Cocco partiva con i favori del pronostico, ma il calcio, si sa, è imprevedibile e a imporsi è stato il Carbonera Breda grazie alle reti di Zamboni e Zanatta.
Questi gli esiti di una grande giornata di sport che ha visto scontrarsi quattro squadre di alto livello che l’anno prossimo militeranno nella categoria regionale.
