di Alessandro Angeli
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Si sa spesso quando sali di categoria potresti dover pagare il cosiddetto scotto da matricola ed è quello che, al momento, sta succedendo in Eccellenza al Thiene.
Ottenuto il meritatissimo ripescaggio dopo lo scorso grande campionato di Promozione, i rossoneri hanno fin qui iniziato in sordina la nuova annata sportiva in Eccellenza. Già eliminati dalla Coppa Italia con due sconfitte e una vittoria, il tasto dolente è stato il campionato con appena 1 punto in 4 gare.
Se il buon pareggio con l’Arcella unito al successo in coppa col Chiampo aveva riacceso gli animi, i due ko successivi hanno riaffondato i vicentini. Due debacle contro Liapiave e Cavarzano Belluno dove Kone e compagni non sono riusciti ad incidere come loro solito.
La categoria è diversa e la squadra è stata definita all’ultimo in attesa del ripescaggio, ma fin qui l’andamento è stato sotto le aspettative. Una sommatoria di risultati che hanno costretto la dirigenza a prendere una decisione. E la scelta drastica è arrivata con il patron Dalla Rovere e il ds Berti che hanno optato per l’esonero di mister Alessandro Munaretto.
Un addio non facile da digerire per tutto l’ambiente Thiene. In appena tre stagioni, il tecnico classe ‘88 aveva centrato due promozioni riportando dopo 20 anni il club rossonero in Eccellenza. Tuttavia la società riteneva necessario dare una scossa alla squadra per invertire il trend negativo agendo in primis dalla panchina.
Ed è così che, dopo il saluto a Munaretto, il Thiene ha scelto Massimo Bernardi come nuovo allenatore dei rossoneri. Esperto conoscitore della categoria, il neo tecnico dei vicentini è reduce dalla passata stagione in sella al Mestrino United e ora è pronto alla nuova avventura.
L’esordio sarà di fuoco per Bernardi visto che dovrà cercare di risollevare subito i rossoneri in classifica partendo proprio dal derby berico del girone B di Eccellenza in trasferta contro la Marosticense.
Foto: Mestrino United FC