di Mattia Piovesan

Foto: Ufficio Stampa Portomansuè

Con ogni probabilità il passaggio del girone di Coppa Italia Eccellenza Veneto non era nei sogni più proibiti del Caerano, che può tuttavia aver preso queste tre partite come segnale per aggiustare alcune cose e studiare qualche avversario che avrà in girone (Arcella docet). Era vero al contempo che ormai i biancorossi erano giunti a giocarsi il passaggio del turno: vince tuttavia Borgoricco, che stacca il pass con l’en-plein e potrebbe in questo modo ritrovare fiducia visti i traumi del campionato.

Vittoria meritata per i rossobiancoblu, che hanno più di qualche occasione per farne anche più di due; Bettiol fissa il risultato sul definitivo 2-1 e tutto sommato va bene così: Caerano sta volando in campionato e se la sfida contro l’Arcella ha permesso poi la vittoria in campionato chissà che alla settima giornata la storia non venga a ripetersi.

Nel girone 7, invece, sorride Portomansuè, che batte la LeO Oderzo uscita malconcia dalla coppa ma comunque con una gioventù che mette minuti ed esperienza nelle gambe e nella testa. E tuttavia la partita sembrava mettersi in binari decisamente poco favorevoli per i biancoverdi, con il fulmineo 2-0 dei padroni di casa. Zoppas e i suoi però non sono osso facile da deglutire, e la differenza di età si sente: prima Canato, poi Cais e in seguito Pozzebon e l’ex Salomone certificano il 2-4 e il passaggio del turno del Portomansuè.

Diverso invece il destino di mister X Sandonà, che pareggia allo Zanutto con la Julia Sagittaria. Brichese e Cendron su rigore: entrambe non passano il turno, ovviamente (il girone è lo stesso del Portomansuè), ed entrambe sono fisse ad un punto in campionato: c’è ancora molto da fare in casa biancoceleste, ma la squadra è forte e l’allenatore sempre molto bravo. Con fiducia, il futuro dovrebbe sorridere ai sandonatesi.

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