di Lorenzo Tocchetti
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Dopo aver puntellato centrocampo e attacco con gli arrivi di Bedin, Pettenà, Cibin e Degrassi, il Calcio Istrana 1964 rinforza anche la difesa. Il reparto difensivo è quello che ha subito maggiori cambiamenti rispetto alla stagione passata, nonostante le conferme di Corrò, Donè, Barea e Pivato. Si sono, infatti, registrati i movimenti in uscita dei vari Bacchion, Parisotto e Ton, a fronte, fino ad oggi, di un solo acquisto, il classe 2007 Mattia Pietrobon dal Treviso.
C’era necessità, dunque, di un nuovo rinforzo che allungasse la rosa in vista del lungo campionato e portasse esperienza a un reparto molto giovane. Qualità che il direttore sportivo Daniel Niero ha trovato in Mattia Fenso. Fenso è un navigato difensore centrale classe 1990, che ha dedicato la quasi totalità della sua carriera alla causa della Ambrosiana Trebaseleghe, società con cui ha esordito nel calcio dei grandi nella stagione 2010-2011. Si tratta di una vera e propria bandiera, che ha passato 14 delle 17 stagioni disputate con la maglia biancoblu cucita sulla pelle.
La retrocessione in Prima Categoria al termine della stagione passata ha sancito la fine della sua avventura in quel di Trebaseleghe. Certamente non l’addio che sognava, ma necessario per poter continuare a lottare in Promozione, categoria in cui ha sempre giocato a partire dal 2013-2014.
L’Istrana mette a segno un colpo che gli garantisce esperienza, attenzione in marcatura e anche pericolosità offensiva. Sì, perché nel corso della sua carriera Fenso si è contraddistinto per essere un difensore con il vizio del goal. Sono 22 le marcature messe a segno, ben 3 nell’ultima stagione. Numeri importanti per un giocatore che non fa del goal il suo mestiere.
La squadra del mister Diego Calcagnotto aggiunge un ulteriore tassello. Manca sempre meno al completamento della rosa che ci permetterà di conoscere il volto definitivo dell’Istrana 2025/2026.
