di Matteo Lunardi
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Impresa clamorosa del Monselice di Alberto Trevisan, che sbanca per 1-0 il campo della Robeganese e vola con l’unico risultato possibile al terzo e ultimo turno-playoff, in programma domenica prossima: l’avversaria dei biancorossi sarà l’Union Dese (il sorteggio del campo è previsto in Federazione), seconda forza del gruppo «D» di Promozione, che oggi pomeriggio ha spazzato via con un perentorio 4-0 il Fontanelle.
Una vittoria che va ad omaggiare il ricordo di Francesco Loverro, papà di Stefano, direttore sportivo biancorosso e artefice numero uno della rinascita della società nell’estate del 2014: commoventi lo striscione dedicato dai tifosi e l’applauso che la curva ha tributato a Stefano dopo il fischio finale.
Il primo squillo del pomeriggio è di marca padovana, con una botta mancina di Filippo Segalina dai venti metri che Tommaso Cannelli toglie dall’angolino schiaffeggiando la sfera in calcio d’angolo.
La risposta dei padroni di casa sta in una girata sopra la traversa di Gregorio Livotto su cross dal fondo di Massimo Marangoni.
Il gioco stagna a centrocampo, con le due squadre che badano soprattutto a non scoprirsi troppo: in avvio di ripresa proteste vibranti del Monselice per un intervento da rigore piuttosto netto non ravvisato ai danni di Damien Florian, in procinto di battere a rete dal cuore dell’area.
I biancorossi non si perdono d’animo e una manciata di minuti dopo sbloccano il risultato con il giovane Kevin Gjoka, il cui sinistro dal limite dell’area trafigge un Cannelli non esente da colpe.
Lo 0-1 esalta il Monselice, che va subito ad un passo dal raddoppio con un numero di alta scuola di Segalina: il numero dieci sfonda sulla sinistra, salta secco il diretto marcatore e disegna un tiro a giro sul secondo palo che sibila di pochissimo sul fondo.
La Robeganese si scuote e su azione di corner mette i brividi alla retroguardia biancorossa: pennellata di Alberto Dell’Andrea e avvitamento perfetto sul primo palo del capitano Davide Vecchiato, con la palla che si spegne sull’esterno della rete.
I padroni di casa aumentano la pressione e all’83’ serve un miracoloso salvataggio sulla linea di Matteo Montecchio per togliere dalla porta un 1-1 pressoché certo.
La Robeganese carica a testa bassa e colleziona calci d’angolo in serie: il Monselice resiste con le unghie e con i denti e in pieno recupero va persino ad un passo dal raddoppio con il neoentrato Anfal Jammeh, che mette a sedere Cannelli ma non trova la stoccata risolutiva a porta ormai sguarnita.
ROBEGANESE-MONSELICE 0-1
ROBEGANESE: Cannelli, Zamengo, De Polo, Livotto, Vecchiato, Tagliapietra, Marangoni (39’ s.t. Girardi), Fighera, Tobaldo (37’ p.t. Dell’Andrea), Vicario (22’ s.t. Centenaro), Busato. A disp. Giuliani, Gabrielli, Celestri, Da Lio, Pomiato, Regazzo. All. Alessandro Bertan.
MONSELICE: Venturini, Montecchio, Lacerti (21’ s.t. Brugnolo), Giordani, Boscaro, Dongmo Mbiapep, Capozzi, Tessari (39’ s.t. Boscain), Florian (43’ s.t. Previato), Segalina, Gjoka (32’ s.t. Jammeh). A disp. Fantin, Stellin, Bellon, Meneghelli, Bergamasco. All. Alberto Trevisan.
ARBITRO: Cortella di Verona.
RETE: 16’ s.t. Gjoka.
NOTE: Ammoniti Tobaldo, Marangon, Vecchiato, Capozzi, Tessari, Giordani, Dongmo Mbiapep e Venturini.