di Mattia Piovesan

Non era affatto una partita semplice per la Women Calcio Padova: il Cittadella Women è, a detta di molti, la squadra più tosta da battere, e sul campo ieri si è visto. Qualità tecnica, passaggi veloci, sicurezza nel gestire i palloni: la squadra femminile di Cittadella ha dimostrato di essere uno step, e forse anche più, sopra la diretta avversaria.

Il Padova, si sa, è una società praticamente nuova, con un progetto nuovo, ed è per questo che è doveroso darle gli onori. Perché un gol fantasma, sullo 0-0, non le viene concesso, perché resiste tutto il primo tempo all’assalto costante della squadra di Marinaro e perché tiene lo svantaggio di un gol fino a metà del secondo, prendendone poi un altro, quello del definitivo 0-2. Il Padova ha giocato e, con questo spirito, può ambire ai playoff.

Al di là di questo, tuttavia, si è vista una netta superiorità delle ragazze di Marinaro. Guizzo è immarcabile letteralmente, Perego mette qualità, Carravetta, assoluta mattatrice con una doppietta, e Martinuzzi sono una costante spina nel fianco. La squadra pecca di precisione, ma il primo tempo poteva concludersi con il Citta sopra di almeno due o tre gol. Tanta qualità anche a centrocampo con Michelon e Del Frate, difesa solida e a tratti impenetrabile.

Non basta la grinta di Chiellini alle padovane, con le giovanissime Osti e Scarpa davanti che hanno vita difficile, Cittadella pressa altissimo e con ferocia. Un risultato che quindi regala tre punti alla squadra granata, nella loro vittoria meno larga del campionato finora. Il Citta è uno schiacciasassi pronto a dominare tutto il campionato, e il Padova non deve rammaricarsi per il risultato: il gruppo a capo del neo tecnico Spoletini avrà tempo e modo di rifarsi, lottando fino alla fine per un posto tra le prime otto.

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