di Lorenzo Tocchetti

Fuori categoria. Non ci sono altre parole per descrivere il calciomercato del ChievoVerona in questa sessione di gennaio. 

La squadra del presidente Laterza è reduce da una prima metà di stagione dai due volti, fatta di molte luci e di altrettante ombre. La partenza è stata roboante, di quelle che vogliono lanciare immediatamente un segnale al campionato. 26 punti nelle prime 11 giornate e ruolo di “squadra da battere” cucito addosso. Poi qualcosa nei meccanismi gialloblù si è inceppato e i passi falsi sono stati tanti e rumorosi, al punto da costare la panchina a Fabrizio Cacciatore. Al suo posto Marco Didu, ex tecnico della Pro Palazzolo, che sta cercando di ritrovare continuità di risultati e ha riportato momentaneamente il Chievo in seconda posizione nel Girone B di Serie D.

Serviva uno scossone che restituisse fiducia all’ambiente ed è arrivato sotto forma di un mercato faraonico. Prima gli arrivi di due giovani di prospettiva come Conti (classe 2007) e Pollio (classe 2006); poi il colpo da cinema che ha sconvolto l’intero panorama dilettantistico italiano: Douglas Costa

L’esterno brasiliano ex di Juventus e Bayern Monaco e della nazionale verdeoro non ha bisogno di presentazioni. Si tratta di un giocatore che ha incantato i palcoscenici più importanti del calcio europeo e sudamericano con i suoi dribbling funambolici, vincendo tutto ciò che si poteva vincere. 

Finita qua? Assolutamente no. Il Chievo non ha intenzione di fermarsi e sembra vicinissimo a chiudere un’altra operazione che rilancerebbe ulteriormente il proprio inseguimento alla Folgore Caratese capolista. Come riportato da Gianluca Di Marzio, i gialloblù sono ad un passo dal completare il trasferimento di Daniele Baselli, attualmente in forza al Padova.

Il centrocampista classe 1992 vanta più di 200 presenze in Serie A con le maglie di Atalanta, Torino, Cagliari e Como e diventerebbe uno dei pezzi pregiati della categoria. Baselli è una mezzala dotata di ottimi tempi di inserimento e di un pericoloso tiro dalla distanza (20 i gol realizzati nella massima serie), che ha visto l’ascesa della sua carriera fermata solamente dai numerosi infortuni. 

L’accordo dovrebbe prevedere, come nel caso dell’affare Douglas Costa, una permanenza in gialloblù di soli sei mesi per poi approdare alla corte dell’Al Ittifaq, altra società di proprietà di Pietro Laterza che milita nella seconda divisione araba. 
Un’altra freccia dalla cifra tecnica elevatissima nell’arco di Marco Didu, che avrà a l’onere e l’onore di guidare un gruppo che ha tutto il potenziale per capovolgere le sorti di questo campionato. La Folgore Caratese è avvisata!

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