di Mattia Piovesan
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Partita bellissima al comunale di Sedico: pesava, anche se mancano tantissime giornate, per un motivo molto semplice, ovvero perché era prima contro seconda, era Cavarzano-Belluno contro Calcio Sandonà. Ci si giocava la vetta, e a strappare 3 punti d’oro, anche se solo al termine della partita, sono i giallorossi.
Fin dall’inizio, però, è il Sandonà che fa la partita. La qualità della squadra di Siciliano, orfana di Abcha espulso, si nota: Scantamburlo fa a sportellate e orchestra bene, De Stefani è una minaccia costante, Castagnaviz detta i tempi. Ma il Cavarzano si chiude bene, Peterle para quel che c’è da parare e sfrutta le sue ripartenze: da una di esse scaturisce il calcio d’angolo che Cossalter batte con precisione sulla testa di Sommacal, bravissimo a battere Manzatto. È il 26°, e il Cavarzano è avanti.
Il Sandonà, però, non ci sta. Dopo una buona occasione che De Cassan non concretizzata, con il Cavarzano ora più sicuro di sè, al 41° si giunge al rigore biancoceleste: Sommacal sbaglia, De Stefani accende i motori e supera Peterle, che lo atterra in area. Concretizza Scantamburlo. Una partita che si mantiene anche nel secondo tempo su ritmi alti, occasioni da una parte e dall’altra. Gli ultimi 20 minuti, però, sembra sia il Sandonà a volerla vincere di più; ma, come spesso accade, a vincere è il Cavarzano.
Lo fa in maniera inaspettata, quando all’89° Quarzago si trova una palla che rimbalza davanti a lui. Un occhio a Manzatto e boom: palla che vola e si insacca, incredibilmente, sotto l’angolino. Tripudio a Sedico. 2-1, e così finisce la partita, con il Cavarzano che stacca a +4 e un Sandonà che se ne va rammaricato, ma al contempo consapevole della propria forza: il campionato è ancora lungo, e i biancocelesti hanno mostrato un ottimo stato di forma.
