di Alessandro Angeli
Riproduzione vietata ©
Come dichiarato alla vigilia, questo turno infrasettimanale sarebbe stato una novità sotto molti punti di vista. Una nuova dimensione che così è stata per la Triestina di mister Gaetano Fontana. Complici le squalifiche e qualche acciacco dell’ultimo minuto, gli alabardati si presentano allo stadio delle Terme di Abano per affrontare il Campodarsego nella 3ª giornata del campionato di Serie D girone C con molte novità.
Novità visibili sia negli interpreti che nel nuovo sistema di gioco adottato dal tecnico dei giuliani costretto a fare di necessità virtù. E la partenza è delle migliori con Borello che, dopo soli 8’, spedisce la palla dentro direttamente da punizione sorprendendo il portiere avversario.
Un vantaggio che, a differenza delle scorse giornate, vede stavolta la Triestina andare lei avanti per prima. Una rete a freddo che inietta piena consapevolezza all’Unione protagonista di un avvio di gara rabbioso con Beltrame da solo in area a un passo dal possibile raddoppio.
Una prima mezz’ora di totale controllo triestino, ma da qui salgono in cattedra anche i padroni di casa che poco dopo trovano il pari con Calì abile a risolvere una mischia furibonda in area. Difesa giuliana poco reattiva per una rete che rimette così tutto in parità su quell’1-1 fin qui molto noto ai ragazzi di Fontana.
Con la difesa che inizia a scricchiolare e una trama offensiva scarica rispetto ai primi minuti, l’Unione rischia di capitolare anche prima del riposo con l’arbitro che annulla la rete di Mosti per fuorigioco. Tuttavia al rientro dagli spogliatoi è tutta un’altra gara. Il perfetto equilibrio del primo tempo con occasioni da ambo le parti si spezza e la Triestina va in completo blackout.
Il Campodarsego assume il totale controllo delle operazioni e sull’ennesima palla lunga ad aggirare la retroguardia ospite scova anche il vantaggio grazie a Gallo. Un gol che sa di rimonta subita per gli ospiti senza idee davanti e impreparati dietro in virtù anche dell’ennesima uscita avventata di Torregiani.
Passati in svantaggio, gli alabardati non reagiscono subito mostrandosi ancora impallati se non per i minuti finali di recupero. Di Livio si carica la squadra sulle spalle effettuando diversi cross in area, ma tra un palo sfiorato e le prodezze di Conti in porta il risultato non varia. Una reazione tardiva condita da troppo pochi pericoli per sorprendere una squadra habitué della categoria come il Campodarsego.
Un risultato che sancisce così la prima sconfitta in campionato per la Triestina, ferma a 2 punti, che dovrà tirarsi fuori da questo inizio burrascoso. Dall’altra parte un riscatto d’autore per il Campodarsego che scaccia subito la batosta col Cjarlins Muzane offrendo una prestazione sublime per un tempo e mezzo.
Foto: Campodarsego Calcio 1974
