di Thomas Novello

In una grigia domenica di marzo, lo Schio ha ospitato il Limena, nella sfida valida per la ventitreesima giornata del girone A di Eccellenza. La capolista era alla ricerca dei tre punti, fondamentali per una possibile fuga sulle inseguitrici. La compagine padovana, invece, necessitava almeno di un pareggio, per uscire dalla zona playout.

Il Limena si presenta al De Rigo con un piano gara ben preciso: un 5-3-2 in fase difensiva a maglie strettissime, per scongiurare gli attacchi alla profondità di bomber Borgo. Lo Schio si schiera a specchio, con un 3-5-2 di base, che in possesso diventava un 3-4-2-1, con Faccio vicino a Valenta, dietro al numero nove.

La partita rimane bloccata per i primi venti minuti di gioco, col Limena che pensa più a difendere che a far male alla capolista. Lo Schio, invece, comincia la gara in sordina, con un possesso palla prolungato, ma a ritmo basso. La prima occasione arriva al 22′, quando una bella combinazione tra Rossi e Faccio libera la corsa di Borgo in profondità. IL bomber giallorosso si libera della marcatura, rientra sul mancino, ma da buona posizione spara sopra la traversa.

Primo tempo che rischia di scivolare nella noia e con esso anche i calciatori, che perdono spesso gli appoggi, su un terreno di gioco appesantito. I giallorossi si rendono nuovamente pericolosi al 41′. Da una rimessa laterale in zona d’attacco, nasce un batti e ribatti, con la palla che si allontana dall’area e finisce tra i piedi di Torresan, tra i migliori in campo. Il suo tiro dai trenta metri termina docile tra le braccia di Rigon.

A pochi secondi dal termine del primo tempo, lo Schio sfiora il gol del vantaggio. Calcagnotto porta palla in conduzione e serve Faccio sulla fascia. Filtrante preciso su Rossi, che entra in area dal lato sinistro del campo. Supera il diretto avversario e serve a rimorchio Matteucci. Il dieci controlla col destro e lascia partire un tiro potente, che Rigon para all’incrocio.

La ripresa di Calcio Schio – Limena

Il primo tempo termina con uno 0-0 privo di emozioni.

Lo Schio rientra in campo con uno spirito diverso. Al 48′ Torresan riceve palla sulla trequarti e premia la corsa di Valenta in area, con un preciso scavetto mancino. Il controllo col destro del numero 11 è perfetto e col piede debole supera con un pallonetto Rigon in uscita. 1-0 per i padroni di casa al De Rigo.

Dopo il gol, il copione non cambia. La compagine padovana, allenata da Alberto Boscaro, pensa prima a non subire il raddoppio e raramente a cercare il pari. I giallorossi di mister Pozza, invece, proseguono in un possesso palla sterile, che congela il vantaggio. Il Limena si fa vedere nei pressi dell’area dello Schio solo al 56′, con un tiro di Gashi dai venticinque metri, che termina largo di poco. Unica scintilla del match per il numero dieci, che rimarrà, nonostante tutto, il più pericoloso dei suoi.

Al 86′ ci riprova lo Schio. Il tiro a giro dal limite di Fracaro, entrato da venti minuti, termina di poco alto sopra la traversa. Passano cinque minuti e la capolista allunga. Lancio lungo verso Meneghetti, entrato da poco al posto di Borgo. Il numero venti controlla la palla di testa e si allunga palla. Gallo lo atterra ai venti metri e ne scaturisce una punizione da posizione interessante per lo Schio. Se ne incarica Ignacio Nahuel Schults, arrivato a gennaio. Il numero diciannove trova l’incrocio dei pali oltre la barriera: il modo migliore per festeggiare il primo gol e i tre punti.

Lo Schio supera il Limena ed esce dal campo con sei punti di vantaggio sulla Villafranchese, che è uscita sconfitta dal campo del Pozzonovo. La squadra di mister Pozza fa un passo fondamentale verso la conquista della Serie D.

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