di Mattia Piovesan
Riproduzione vietata ©
Sotto il cocente sole padovano nella seconda giornata di Eccellenza Caerano affrontava una delle squadre più temibili, attrezzate e storicamente ostiche di tutta la categoria. L’Arcella è squadra organizzata, e per una neopromossa uno dei clienti più scomodi: un test di livello, al quale però la squadra di Carretta è giunta pronta, anzi, prontissima.
Se qualcuno avesse avuto ancora dubbi su questa compagine ora li avrà spazzati via nettamente. Caerano fa sei punti su sei, gioca alla pari con l’Arcella in un primo tempo dove i combattimenti a centrocampo non sono mancati per nulla, in cui Gemelli prende un palo ma dove tuttalpiù le due difese fanno buona guardia.
È Rigato che, al 60°, sblocca un match ostico – ancora di testa – su uno svarione difensivo dell’Arcella. Svarione che, dall’altra parte, non c’è stato: per meglio dire, i padovani avrebbero avuto l’occasione di segnare a propria volta, ma Rossetto sbarra la porta compiendo due ottime parate che salvano il risultato. L’avvio stentato dell’Arcella costa alla squadra, e a farne le spese è al solito l’allenatore: Mister Ottoni subisce l’esonero di un avvio che non ha portato ai risultati sperati.
Avvio inaspettato per molti, senza dubbio, ma che porta il Caerano a punteggio pieno. La prossima di campionato, in casa, vedrà la Marosticense giungere a far visita ai biancorossi: squadra che ha portato a casa un ottimo pareggio con il Portomansuè alla prima, ma che la scorsa è stata battuta dal buon Borgo Valbelluna. Prima, però, il Borgoricco stranamente arrancante in coppa: sarà, al solito, una partita tosta, ma Caerano sta dimostrando di poter competere alla pari nella maniera più assoluta e di poter viaggiare, sulle ali dell’entusiasmo, con una leggerezza invidiabile.
