di Mattia Piovesan

Tanta voglia di fare bene in Seconda Categoria da parte dell’ASD Altino. In una cornice prestigiosa come quella del ristorante La Corte al Borgo Ca’ dei Sospiri, la dirigenza dell’Altino si è dimostrata per quello che è: preparata e pronta a fare del suo meglio. Si è notato affiatamento, voglia di fare, si è presentata una squadra ad una prima impressione altamente competitiva e ora si attende solamente l’inizio di un campionato dalle alte aspettative.

Il presidente Paolo Carraro non ha mancato un ringraziamento, ci ha tenuto a far parlare tutti i presenti, ha passato la parola spesso e volentieri al mister Bellomo che sembra avere già in pugno i suoi giocatori, sapientemente scelti assieme al DS Meneghel. Si è fatta man bassa da due categorie più sopra, ovvero dalla Promozione dell’Union Pro, con ben cinque acquisti derivanti dai biancoblu, e non sono gli unici dalla Promozione.

Un mix di gioventù ed esperienza, un nuovo vicecapitano a lungo seguito come Zago, centrocampista ’92 con tanta Prima Categoria alle spalle e derivante dall’Ardita Breda. E poi spesso, durante la serata, tante frasi che sembravano tradire la dichiarazione d’intenti, poi cambiate sul più bello, che sottolineavano una dirigenza che ha ben chiaro l’obiettivo ma che non si sbilancia: scaramanzia.

Appena due anni fa Carraro ha preso in mano la direzione della società, cambiando tutto, facendo rivivere un settore giovanile non tanto morente quanto del tutto assente, ricostruendo impianti e voglia di fare bene ad Altino. È certa la presenza di tante ambizioni, che possono spaventare qualcuno ma al contempo sono benzina che la squadra dovrà bruciare per raggiungere gli obiettivi – celati ma certi – che si è imposta.

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