di Matteo Lunardi
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A decidere il big-match di domenica con il Rovigo è stato un calcio di rigore di Alessandro Veronese, che ha «bagnato» con un gol da tre punti il suo debutto ufficiale al Comunale con la maglia del Monselice.
«Un’emozione davvero speciale – le parole dell’ex bomber della Piovese, classe 1998 – Segnare il mio primo gol ufficiale in casa al Comunale, davanti a questa gente, è qualcosa che sicuramente porterò con me. Quando giochi in una piazza così calorosa, sentire il pubblico vicino e riuscire a regalargli una gioia rappresenta un valore ancora più importante. Sono felice anche perché il gol ci ha permesso di restare in corsa per il passaggio del turno. Al netto della soddisfazione personale, quindi, sono contento perché è stata una rete utile per il gruppo e per un obiettivo che vogliamo raggiungere. Come ho già detto, sono venuto a Monselice per un motivo ben preciso: avevo voglia di trovare una realtà in cui poter lavorare bene, sentirmi importante e, soprattutto, avere la possibilità di esprimermi al meglio. Credo che qui ci siano tutte le condizioni per poterlo fare: una società seria e presente, un gruppo di compagni con cui mi sto trovando molto bene e una piazza che non ha bisogno di presentazioni».
Quali sono le vibrazioni che hai percepito sinora?
«Il calore dei tifosi si sente soprattutto durante le partite. Avere gente che viene allo stadio, che sostiene la squadra e che “vive” le partite insieme a noi ti dà inevitabilmente ancora più motivazioni, sia in casa che in trasferta. Da parte nostra dobbiamo essere bravi a trasformare tutto questo entusiasmo in prestazioni, risultati e soddisfazioni: questa deve essere la chiave per raggiungere i nostri obiettivi. Personalmente ho tanta voglia di fare bene. Sono arrivato a Monselice con grande entusiasmo e con la volontà di dare il mio contributo alla squadra, cercando di migliorarmi giorno dopo giorno e di ripagare la fiducia che è stata riposta in me. Spero che il gol di domenica sia soltanto l’inizio di tante altre gioie ed emozioni da vivere insieme ai compagni, alla società e ai nostri tifosi. Vogliamo toglierci delle soddisfazioni con la consapevolezza di avere tutti i mezzi per riuscirci. Ora inizia l’impegno più lungo e importante della stagione: sta a noi dimostrare sul campo quanto valiamo».
