di Matteo Lunardi
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In Promozione impatto dirompente quello di Valeriano Fiorin sulla panchina dell’Albignasego.
L’ex allenatore di Pozzonovo, Unione Cadoneghe, Azzurra Due Carrare e Euganea Rovolon Cervarese, subentrato la scorsa settimana a Nicola Cavazzana, ha subito fatto doppietta piegando prima il SaonaraVillatora in Coppa Veneto e poi il Torre in campionato.
Due vittorie che hanno riportato fiducia e convinzione nel gruppo granata, pronto a ritagliarsi un ruolo da protagonista in una corsa a tappe che si preannuncia tosta e tirata fino all’ultimo respiro.
«Al mio arrivo ho trovato una squadra che stava bene dal punto di vista fisico – il pensiero di mister Fiorin – I ragazzi si sono subito messi tutti a disposizione, vogliosi di ripartire e di riscattare i primi risultati. Già in coppa con il SaonaraVillatora ho visto delle buone cose: quella vittoria ci ha sicuramente portato entusiasmo e autostima, che ci hanno poi permesso di conquistare tre punti pesanti anche in campionato contro una buonissima squadra come il Torre, che veniva da cinque risultati utili consecutivi. Ho visto corsa, agonismo, carattere, voglia di aiutarsi e di stringere i denti tutti insieme. Abbiamo disputato un super primo tempo, calando un po’ nel primo quarto d’ora della ripresa in cui abbiamo rischiato di riaprire i giochi. In ogni caso la strada è quella giusta. Abbiamo alle spalle una società ambiziosa e con una storia importante: faremo di tutto per ripagare gli sforzi che il presidente sta facendo per l’Albignasego».
