di Michele Borin
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La 24ª giornata incorona il Noventa, che vince di misura a Marghera e conquista il titolo con 22 punti di vantaggio sulle inseguitrici. Anche in caso di ko, le cadute di Teglio Veneto e San Stino contro Bibione e Altobello avrebbero comunque fatto scattare la festa neroverde.
Alle spalle della capolista si muove il Monbiagio, che sorpassa Teglio Veneto e San Stino e sale a 42 punti, lasciando i primi a 41 e i litoranei a 40. Contro il Fontane, reduce dal clamoroso 5‑2 rifilato al Ponte Crepaldo, il Monbiagio soffre per una mezz’ora la resistenza dell’ultima in classifica, poi trova tre reti e tre punti pesanti.
Nella corsa al quinto posto, la Libertas Ceggia sfrutta il mezzo passo falso della Gorghense e balza a +1 sui diretti rivali. L’1‑0 sulla Fossaltese vale doppio: i ciliensi difendono il vantaggio, mentre gli uomini di Tomasello non riescono a scardinare la retroguardia dell’undici di Ceresato.
La Gorghense, sotto nel punteggio contro il Ponte Crepaldo, agguanta l’1‑1 al 37’ della ripresa e porta via un punto da un campo complicato. Per il Ponte Crepaldo, in pieno momento difficile, sfuma una vittoria pesante nella corsa salvezza: i biancoverdi restano a tre punti sulla Fossaltese e a quattro dal fondo.
In coda, il Fontane rimane ultimo, ma la classifica è cortissima e ogni risultato pesa. Lo Jesolo ferma sull’1‑1 la Vigor, settima, mentre Bibione, Pro Venezia e soprattutto Altobello lasciano il segno più profondo sul turno. Il Bibione colpisce il Teglio Veneto con il gol di Ferri; l’Altobello rimonta il San Stino con una prova di carattere e incamera tre punti fondamentali in chiave salvezza.
A Murano, infine, la Pro Venezia travolge la Miranese con cinque reti, ammutolisce il pubblico ospite ed esce, dopo otto giornate, dagli ultimi cinque posti.
Alle spalle di un Noventa già campione, il Girone H resta vivo: playoff e salvezza sono tutt’altro che decisi.