di Davide Bellon

Ribaltone in casa Union Pro. In settimana la società trevigiana ha sollevato dalll’incarico mister Biasetto, da anni alla guida dei moglianesi e condottiero, la scorsa stagione, nella vittoria del campionato di Promozione.

Al suo posto arriva Maurizio Bedin. Nato a Camposampiero, il neoallenatore biancoblu muove i primi passi sportivi tra Reschigliano e Montebelluna per poi passare alle giovanili della Juventus. Il suo percorso tra i grandi inizia, però, nel Padova con cui debutta in Serie B nella stagione 96/97. Con i biancoscudati Bedin scende in campo 106 volte. Nel suo curriculum vanta anche 14 presenze in Serie A, racimolate nelle due esperienze con l’Udinese e con il Lecce. Nella sua ventennale carriera da centrocampista ha vestito pure le casacche di Eintracht Wels, Monza, Sampdoria, Martina 1947, Pro Sesto, Spal, Giorgione, Thermal Abano Teolo, Spinea e Campodarsego.

Proprio nella squadra del presidente Pagin, Bedin ha costruito il suo percorso come allenatore partendo dalle giovanili per poi arrivare, nell’estate del 2024, sulla panchina della prima squadra. Questa stagione non è cominciata nel migliore dei modi. Libero dopo l’esonero a Campodarsego, Bedin sposa il progetto del Brian Lignano in Serie D. L’esperienza in Friuli dura poco: dopo tre sconfitte in altrettante gare ad inizio campionato viene sollevato dall’incarico.

Ad aspettarlo ora c’è una sfida, per lui inedita, in Eccellenza. L’Union Pro non vince dal 13 settembre ed è lentamente sceso all’11esimo posto in classifica, poco sopra la zona playout. Nonostante un buon inizio, con il passare delle giornate la carenza di gol (appena 3 in 7 partite) è diventata cronica. Bedin spera di cambiare rotta già domenica nella trasferta con la capolista Eclisse Carenipievigina.

Oltre all’addio di Biasetto, in settimana è arrivata anche la risoluzione consensuale con il centrocampista Abdul Aziz Barra. Riguardo i recenti cambiamenti è intervenuto, tramite i canali ufficiali della società, il direttore sportivo Marcello Benedetti. «L’arrivo del nuovo allenatore ha portato entusiasmo e ancora più voglia di combattere. […] Siamo una squadra giovane, è vero, ma siamo consapevoli dei nostri mezzi. Abbiamo dimostrato di potercela giocare anche contro avversari importanti e dobbiamo continuare su questa strada».

30 ottobre 2026

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