di Lorenzo Tocchetti
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Qualche settimana fa vi raccontavamo della storica qualificazione alle finali nazionali da parte dei 2013 del Calcio Montebelluna. Una cavalcata terminata con un secondo posto (dietro al Parma), che ha incoronato i ragazzi dei Mister Girgenti e Scattolin come la miglior squadra dilettante U13 in Italia.
All’interno del sempre floridissimo settore giovanile montebellunese c’è, però, anche un’altra squadra che quest’anno ha macinato record su record, inanellando una serie di trionfi che merita di essere sottolineata: si tratta dei Pulcini U11 allenati da Andrea Grando e Amos Garoni.
I 2015 della società di Via Biagi hanno vinto quasi ogni torneo a cui hanno partecipato, imponendosi come la squadra più forte a Tamai, Mirano, Rosà, Fontanafredda e Thiene. E quando non hanno alzato la coppa, come in occasione del “Memorial Gian Mario Magni” a Sant’Ermete o del torneo internazionale “Umag Trophy”, si sono sempre contraddistinti come la miglior squadra dilettante.
Non che il fatto di giocare contro una squadra professionista gli abbia mai fermati. Nel corso della stagione i pulcini biancocelesti hanno battuto i pari età di società come Atalanta, Sassuolo, Udinese, Padova e Venezia (solo per citare le più altisonanti).
Perfetto anche il percorso in campionato, che, dopo aver chiuso al primo posto la fase provinciale, gli ha visti laurearsi campioni regionali nella giornata del 2 giugno!
Un risultato che è valso la possibilità di trascorrere due giorni nella “casa” della nazionale a Coverciano in rappresentanza del Veneto, sfidando le squadre campioni delle altre regioni.
Finita qui? Assolutamente no. Dall’11 al 14 giugno i ragazzi montebellunesi hanno partecipato al Pulcino d’Oro, uno dei tornei più prestigiosi al mondo (ad aggiudicarsi la vittoria finale è stato l‘Atletico Madrid).
Gli U11 biancocelesti, qualificati in virtù della vittoria nella fase regionale, hanno concluso la propria stagione da sogno vincendo il girone “Pulcino Gialloblu” al termine di un percorso in cui hanno dovuto affrontare squadre del calibro di: PSV Eindhoven, KAA Gent, RB Leipzig e Leicester City.
Non ci troviamo ancora nell’età agonistica, eppure la società del presidente Claudio Sernagiotto sa già di avere in casa un gruppo su cui poter puntare a lungo termine. La strada da percorrere è ancora lunga, ma il futuro del Montebelluna, di certo, è in buone mani.
