di Matteo Lunardi
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Tra tanti volti nuovi, in casa Monselice c’è spazio anche per un gradito ritorno: quello di Marco Barbiero, gladiatore del centrocampo biancorosso dal 2023 al 2025, che torna a casa dopo un’ultima stagione vissuta interamente ai box per la rottura del legamento crociato sinistro della scorsa estate, poco dopo il trasferimento in Eccellenza all’Euganea Rovolon Cervarese.
Marco è stato operato ad ottobre dall’équipe del dottor Manuel Sanavio all’ospedale di Pieve di Cadore: l’iter riabilitativo è ormai concluso e sarà pienamente a disposizione già dall’inizio della preparazione.
Nato il 18 gennaio del 2001, 180 centimetri per 70 chilogrammi, «Barbi» vanta tre anni in serie D tra Abano ed Este prima delle successive esperienze con Tamai e Treviso.
«Vengo da un anno complicato, che mi ha tenuto completamente fuori dai campi – le sue parole – Ho fatto tutta la riabilitazione con Luigi Raffaelli ed è stato davvero impeccabile, sia dal punto di vista professionale che umano. Appena ho ricevuto la chiamata del direttore Stefano Loverro, non ho avuto alcun dubbio. Questo è il mio posto: i due anni vissuti a Monselice mi sono rimasti nel cuore, qui ci sono una società e un ambiente stupendi in tutto e per tutto. Sono onorato dell’opportunità che mi è stata data e di poter tornare a giocare per questa squadra, con questa maglia e per questi tifosi, che sono sempre stati il nostro dodicesimo uomo in campo. L’unico mio pensiero è tornare in campo per dare una mano alla squadra, perché abbiamo tutti insieme un grande obiettivo. Vogliamo essere protagonisti e bisognerà lavorare duramente giorno dopo giorno, curando ogni dettaglio e remando tutti nella stessa direzione. Dobbiamo formare un bel gruppo con il DNA monselicense, con fame e voglia di vincere, per portare questa squadra nel posto in cui merita. Forza Monselice!».
